Festa dell’Arma, riconoscimenti per tre militari coratini

Encomi per il luogotenente Alfredo Bellanza, per il maresciallo Giuseppe Tota e per il vice brigadiere Michele Caputo

2 3 commenti

In occasione della Festa dell’Arma dei Carabinieri, nella splendida cornice di Piazza Duomo a Trani, alla presenza di Autorità civili e militari, si è svolta la cerimonia commemorativa per la ricorrenza dell’annuario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri che quest’anno festeggia 209 anni di storia.

Undici –tra cui 2 Comandanti di Stazione- sono i militari a cui sono stati consegnati alcuni riconoscimenti, perché particolarmente distintisi in importanti e delicate operazioni di servizio condotte sul territorio nazionale e nella provincia di BAT, come l’indagine “madre terra” che ha portato –nel novembre 2022– all’esecuzione di un provvedimento cautelare nei confronti di 17 persone gravemente indiziate di essere responsabili –a vario titolo– di più episodi di estorsione (anche con cavallo di ritorno), danneggiamento (anche tramite incendio), furto aggravato, incendio doloso, ricettazione, illecita concorrenza, induzione indebita a dare o promettere utilità, uccisione di animali e detenzione illecita di arma da fuoco, riferibili alla  criminalità rurale.

A queste, oggetto delle ricompense tributate nel corso della cerimonia, se ne sono aggiunte altre, concluse più recentemente dai Carabinieri di Barletta-Andria-Trani. Si ricordano –in particolare– i 14 provvedimenti cautelari eseguiti  nei confronti di soggetti gravemente indiziati –a vario titolo– di essere responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico di Barletta e l’indagine –terminata nel febbraio – che ha portato all’arresto di 9 persone gravemente indiziate di essere responsabili –a vario titolo– di tentata estorsione, violenza privata e minaccia –con l’aggravante del metodo mafioso– in pregiudizio del gestore di un locale pubblico di Trani.

Dei militari insigniti del riconoscimento, tre sono coratini. Si tratta del luogotenente Alfredo Bellanza (comandante di stazione), del maresciallo Giuseppe Tota e del vice brigadiere Michele Caputo.

Questo il motivo dell’encomio.

“Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Puglia” concesso al Luogotenente Carica Speciale Alfredo Bellanza, Luogotenente Antonio Carnicelli, Maresciallo Maggiore Giuseppe Tota, Vice Brigadiere Michele Caputo e Appuntato Scelto Vincenzo Ghersi, in servizio alla Stazione Carabinieri di Minervino Murge e alla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Andria.

“Comandante e addetti a stazione distaccata e sezione operativa di compagnia operanti in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità, evidenziando spiccato intuito investigativo e non comune spirito di sacrificio, conducevano complessa attività d’indagine nei confronti di due pericolosi gruppi criminali dediti a reati contro il patrimonio, tra cui furti, estorsioni e danneggiamenti, aggravati dall’uso delle armi. L’operazione, che consentiva, durante le sue fasi, di sequestrare armi, denaro contante e reperti archeologici, si concludeva con l’esecuzione di un’ordinanza nei confronti di 17 soggetti, di cui 10 sottoposti a misura cautelare in carcere e 7 agli arresti domiciliari, riscuotendo il plauso unanime dell’opinione pubblica e delle autorità”.

Provincia di BAT, Poggiorsini (BA), Montemilone (PZ) e Sassano (SA), novembre 2020 – 3 novembre 2022.

avatar

Commenti

  • Aldo Mastrapasqua (utente non verificato)

    Complimenti a questi commilitoni che puntualmente si distinguono in altrettanto grandi operazioni di servizio.
    Tutto meritato…..bravi….

  • un coratino (utente non verificato)

    Questi riconoscimenti sono bellissimi, ma l’amministrazione dovrebbe ricordare anche le persone come LEONARDO ZAZA….un uomo che ha speso una buona parte della sua vita per l’arma dei carabinieri….in suo nome è stata fatta anche una serie televisiva…..ma Corato non fa per niente per un concittadino eroe del nostro tempo.

  • carluccio (utente non verificato)

    complimenti , congratulazioni e auguri di sempre più alte soddisfazioni a tutti coloro che a qualsiasi titolo e in qualsiasi ruolo si battono, si danno da fare, si mettono a rischio personalmente per la difesa della legalità e della collettività e della gente per bene. a queste persone che lavorano con cuore e coscienza non basterebbero mille di questi riconoscimenti, ma per il poco che può valere, aggiungo il mio personale ringraziamento e tutta la mia stima.