Eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, arrivano i contributi. Ecco come richiederli

Barriere architettoniche
Le domande di contributo devono riguardare lavori ancora da eseguire. Le richieste non possono riguardare interventi finanziati da altre leggi nazionali o regionali fatte salve le agevolazioni fiscali e le detrazioni previste dalla legislazione vigente
Il Comune di Corato eroga contributi (assegnati dalla Regione) per opere finalizzate al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici privati. Le domande di contributo devono riguardare lavori ancora da eseguire. Le richieste non possono essere relative a interventi finanziati da altre leggi nazionali o regionali, fatte salve le agevolazioni fiscali e le detrazioni previste dalla legislazione vigente.
Gli interessati possono realizzare le opere per cui richiedono il contributo solo dopo la presentazione della domanda, sopportando ovviamente il rischio dell’eventuale mancata concessione del contributo stesso.
Possono presentare domanda di contributo le persone disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere fisico o di carattere sensoriale o di carattere cognitivo, ivi compresa la cecità, che siano cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari, purché aventi diritto secondo normativa vigente, con residenza anagrafica avente carattere stabile e abituale negli edifici interessati dagli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche; in luogo della persona disabile sono legittimati a presentare domanda anche gli eventuali tutori, curatori o amministratori di sostegno della persona disabile.
Sono ammessi a contributo gli interventi da realizzare in edifici privati esistenti (comprese le pertinenze esterne, box, cantine, cortili ecc.) che hanno come finalità diretta ed esclusiva l’abbattimento delle barriere architettoniche. Per edifici privati si intendono tutti gli edifici con la sola esclusione di quelli pubblici o aperti al pubblico; gli interventi da realizzare in edifici di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell’ARCA o del Comune; l’acquisto di attrezzature che, per le loro caratteristiche, risultino strettamente idonee al raggiungimento dell’abbattimento delle barriere.
I contributi. Spesa fino a 2.582,28 euro: il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta; spesa da 2.582,28 a 12.911,42 euro: il contributo è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta; spesa da 12.911,42 a 51.645,69 euro: il contributo è aumentato del 5% della parte di spesa che supera lo scaglione precedente di 12.911,42 euro.
L’erogazione del contributo per l’abbattimento di barriere architettoniche dipende dall’accreditamento di fondi regionali o dall’eventuale disponibilità di risorse sul bilancio comunale. Le domande di contributo che, per mancanza di fondi, non vengono soddisfatte nell’anno di presentazione, rimangono valide per l’anno successivo.
È possibile presentare domanda a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Corato, in piazza Marconi 12, primo piano oppure tramite Pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.corato.ba.it con l’indicazione delle opere da realizzare e della spesa prevista. La domanda, in carta da bollo da 16 euro redatta secondo il modello allegato al bando (scaricabile cliccando qui) dovrà pervenire entro il 1° marzo. Cliccando qui è possibile consultare il bando completo.
Per informazioni: ufficio Servizi Sociali – Comune di Corato, via Gravina n. 132 – tel. 080.9592412, email maurizio.piarulli@comune.corato.ba.it
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