Boxe, Rosalba Marcone sorprende in finale: che argento agli Assoluti

La pugile coratina ha conquistato il secondo posto senza sfigurare al cospetto della campionessa Angela Carini, argento mondiale ed europeo ed olimpionica a Tokyo 2020

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Al PalaOzan di Ugento c’erano davvero tutti i protagonisti della boxe italiana degli ultimi cinquant’anni: Patrizio Oliva, Roberto Cammarelle, Clemente Russo, Francesco Damiani. E davanti ai loro occhi la coratina Rosalba Marcone ha conquistato un argento nei 66kg senza sfigurare al cospetto della campionessa Angela Carini, 24enne campana delle Fiamme Oro, argento mondiale ed europeo e nel 2021 ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo.

In Salento si sono disputati gli Assoluti che assegnano i tricolori dilettanti del 2022 e Marcone ci è arrivata da testa di serie, selezionata da una commissione tecnica della Federazione Pugilistica Italiana. «La chiamata è arrivata grazie all’attività svolta durante l’anno. – spiega la pugile –  Avevo ancora l’amaro in bocca per il bronzo della scorsa edizione, quando non ho potuto gareggiare perché in quarantena da Covid». Quest’anno, invece, eccola là, sul ring di Ugento. Semifinale contro la piemontese Matilda Sala, vinta nettamente ai punti.

La finale è un’altra storia. Angela Carini ha un palmares importante e, nonostante la giovane età, ha un numero di incontri nettamente superiore rispetto alla 34enne coratina che fa boxe da soli tre anni. Sul ring, però, la Carini deve sudare più del previsto per conquistare il titolo. «Lei ha un bagaglio tecnico pazzesco, è una professionista della boxe. – racconta Marcone – Ci si aspettava un incontro a senso unico ma ho fatto un ottimo match. Ho schivato e difeso bene. La cosa più bella? Quando sono scesa dal ring si sono avvicinati giornalisti e tecnici per dirmi che non si aspettavano un match così equilibrato. Questa cosa mi ha riempito d’orgoglio. Quando sono tornata alla mia palestra, a Reggio, i miei compagni scherzavano dicendo che sono tornata più bella, senza neanche un graffio».

E a proposito di Reggio Emilia, dove Rosalba vive e frequenta la palestra Boxe Tricolore Olmedo, la pugile ci tiene a ringraziare i maestri Manca e Galli. «Venivo da un mese di infortunio al braccio destro e loro mi hanno seguito ed accompagnato nel percorso di avvicinamento agli assoluti, lavorando come si deve e tutelandomi, nel bellissimo clima che si è venuto a creare in palestra». Infine un consiglio che sboccia da questi tre anni di pugilato: «La mia famiglia e i miei amici mi chiedono spesso se non ho paura a salire sul ring, non conoscendo bene questo sport. A loro rispondo dicendo che la paura è il più grande freno nell’uscire dalla propria comfort zone. Tolto il freno, con un po’ di sana incoscienza, si riesce a fare qualsiasi cosa».

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Commenti

  • roberto colonna (utente non verificato)

    Bravissima, Rosalba! Un solo cruccio: che questa tua fortissima combattività, questa fierezza, questa determinazione tu abbia dovuto, voluto manifestarla lontano dal tuo paese! E’ qui , da noi che abbiamo bisogno di donne così combattive, determinate, capaci, in qualsiasi campo! ve ne sono già diverse altre, ma rinunciare ad una sola è una gran perdita.