Il mistero della strada privata con il passo carrabile concesso dal Comune

Il passo carrabile di Via Degli Orti
Già nel 2009 il Comune rilasciava il permesso come se si trattasse di una strada pubblica
L’eccezione, pertinente, sollevata dal consigliere comunale Ignazio Salerno (Direzione Corato) durante l’ultimo consiglio comunale circa la titolarità della strada Via Degli Orti, parallela di via Trani, ha dato il via ad una serie di ricerche e di riflessioni stesse sulla medesima strada e sull’effettiva proprietà del Comune.
Ignazio Salerno faceva notare che la strada, oggetto di lavori di rifacimento sul manto stradale con fondi della Regione, non fosse di proprietà del Comune, facendo tra l’altro riferimento ad inequivocabili atti catastali che, effettivamente, non annovera tale strada nel patrimonio del Comune.
Il sindaco De Benedittis a sua volta ribadiva, in maniera altrettanto inequivocabile, che «Via Degli Orti e via Generale Dalla Chiesa sono strade pubbliche».
«Eravamo certi che l’Ufficio tecnico avesse agito in modo corretto. In ogni caso, abbiamo chiesto un ulteriore approfondimento, che ha confermato le nostre convinzioni. Infatti, tali strade sono state cedute gratuitamente al Comune in virtù della stipula della convenzione, in data 04/12/1991, registrata a Trani il 20/12/1991 al n. 20879 e al n. 25600 RO» aveva scritto il sindaco in un post qualche ora dopo il consiglio comunale.
«Prendiamo atto, ma il nostro intervento scaturiva dalle visure catastali in cui le aree in questione risultano ancora essere “Aree agricola di natura mandorleto e uliveto, di proprietà privata”, per questo, l’invito alla verifica e al perfezionamento degli atti» ha ribattuto il gruppo di Direzione Corato, lanciando un alert all’amministrazione comunale al fine di non incorrere in errori.
Quello di viale Degli Orti, tuttavia, è un mistero che affonda le sue radici a diversi anni fa. Percorrendo la strada, infatti, ci si imbatte in almeno due passi carrabili, entrambi concessi dal Comune di Corato nell’anno 2009, anno in cui proprio il consigliere Ignazio Salerno ricopriva un ruolo importante in giunta. Come è possibile che il Comune abbia rilasciato il passo carrabile su una strada non di sua proprietà?
L’articolo 22 del Codice della Strada, infatti, recita testualmente: «I passi carrabili devono essere individuati con l’apposito segnale, previa autorizzazione dell’ente proprietario» che, stando al documento diffuso da Direzione Corato, non sarebbe il Comune di Corato.
Come possibile autorizzare dunque un passo carrabile se dalle carte si evince che la strada di Viale Degli Orti è in realtà un mandorleto e un uliveto? Non c’è strada privata ad uso pubblico nella città di Corato in cui il Comune abbia rilasciato il passo carrabile.
Una situazione che andrebbe sanata per evitare che gli stessi abitanti di quelle vie possano risentire di una burocrazia che si è fermata e che non ha tenuto conto dell’enorme interesse pubblico che si nasconde dietro una mera variazione catastale.
Commenti
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Le vecchie amministrazioni sono state poco chiare e adesso loro stessi che ne facevano parte vogliono essere d’intralcio nell’operato dell’amministrazione attuale.
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Nelle vecchie amministrazioni come nella nuova ci sono gli amministratori e consiglieri che cambiamo credo politico e girano tranquillamente a destra e a sinistra. Quindi se c’è il problema abbiate il coraggio e l’intelligenza di risolverlo. Poche chiacchiere e guardate avanti. Siete oltretutto noiosi, inconcludenti e arroganti, mentre la città affonda.
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Come sei indulgente quando le ca****e riguardano i tuoi cari vecchi amministratori ?
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Sembra molto strano che qualcuno chieda agli amministratori di governare e di risolvere i problemi. Non si può ridurre ai vecchi o ai nuovi, che vorrei ricordare: sono tutti uguali. Il livello, purtroppo, è questo che si legge, l’interesse privato prevale su quello pubblico. Fosse di dx prima o di sx dopo. Tutto qui.
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Sempre la solita solfa. Anche davanti all’evidenza, le parole dell’opposizione e dei suoi sostenitori sono un disco rotto. Se succede qualcosa di buono (anche se si prendono soldi da bandi inesistenti oltre 2 anni fa!), è tutto merito delle vecchie amministrazioni, se succede qualche pastrocchio, dovuto alle magagne delle vecchie amministrazioni, è sempre colpa dell’amministrazione De Benedittis. Ora è più che evidente che di marachelle e inesattezze da parte delle vecchie amministrazioni ce ne sono state, e stesso chi le ha commesse ha pure il coraggio di parlare e incolpare? Ci sono ancora 3 anni davanti a noi, e mi auguro che questa amministrazione resti sempre con lo sguardo sul suo obiettivo e la schiena dritta, diversamente da chi l’ha preceduta e da chi cerca di sabotarne quotidianamente l’operato (“rizz vacant” si stanno dimostrando proprio loro…). Devo dire che questa situazione non mi preoccupa, però mi diverte. Mi diverte terribilmente. Non ero così presa dal tenzone politico da un sacco di tempo.
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Non tutto può essere riconducibile ad una diatriba politica di dx e sx, di cui francamente sono orgogliosamente fuori, a differenza dei commentatori. Qua c’è tutto il limite di questa amministrazione e dei suoi difensori. Il commento va letto nelle estenuante quanto ripetute richieste da parte dei cittadini (che votano) sui reali problemi della città (che non voglio nuovamente ripetere, ma che normali amministratori e consiglieri di maggioranza e opposizione capirebbero), e sulla cronica mancanza di risposte e di comunicazione da parte del Sindaco e dei suo entourage. Non rispondere mai ai cittadini per presunzione o rispondere dando le responsabilità ad altri, conferma quanto già scritto nel primo commento. Grazie a tutti.
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E menomale che le amministrazioni passate erano quelle competenti ?
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….via degli Orti non è un parallela di via trani…..Piccoli dettagli!
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Coloro che, oggigiorno, sono in Direzione Corato dormivano nel 2009.
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Quindi Ignazio Salerno sta ponendo l’accento su errori che lui stesso e l’amministrazione dell’epoca hanno commesso. Siete andati per screditare, siete rimasti screditati. Ben vi sta. Questo sfacelo si è creato in decenni, non in 2 anni, ribadisco. Ci sono gravi lacune burocratiche, documentali. Fate un mea culpa una volta per tutte, che ne avete combinate di cotte e di crude, e ora pian piano i nodi vengono al pettine. Peccato che molto spesso chi sbaglia ha anche l’ardire di cercare di cogliere in errore chi non ha sbagliato.
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Si sono dati la zappa sui loro stessi piedi!!!!!
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La politica? Un bel teatrino di attori mediocri. Mai creduto in una farsa, lo fanno altri x me.
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Salerno contro Salerno. Ennesimo “colpaccio” di Direzione Corato…non ne azzeccano una oh!
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Ci sono molte anomalie in questo Comune non e l’unico..quanti parcheggi per disabili senza numero ci sono di fronte a dei garage perché scomodo per entrare….dove vanno a badare…
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Ma alla fine aveva ragione Salerno o aveva ragione Salerno?
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Aveva torto Salerno, è solo che non sapeva come ammettere le sue colpe e ha puntato il dito contro il sindaco. Questo sindaco sta collezionando più colpe di De Caro
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E’ semplicemente VERGOGNOSO che coloro che hanno creato lo scempio a danno dei cittadini di “coniare” le strade private ad uso pubblico, ora sollevano il problema di un passo carrabile rilasciato in una delle “loro strade”. GUARDATE LA TRAVE E NON LA PAGLIUZZA
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mi auguro veramente che il consigliere Salerno approfitti del vespaio sollevato per chiarirci una volta per tutte come stavano e stanno le cose.
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Per porre fine alla querelle sulle strade private ad uso pubblico pubblico uno stralcio della convenzione della mia lottizzazione identica a tutte le altre: “Il costo delle opere di manutenzione delle strade private su cui il comune ha costituito servitù di pubblico passaggio sarà ripartito per due terzi a carico dei proprietari lottizzanti e per un terzo a carico del Comune”.
La manutenzione ordinaria e straordinaria delle suddette opere di urbanizzazione primaria sarà a totale carico dei lottizzanti fino al momento della cessione al Comune delle opere stesse.







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