“Imbriani tra carte e libri di famiglia”, il racconto delle testimonianze custodite in biblioteca

La statua di Imbriani
Martedì 20 settembre alle 18 nella sala verde del palazzo di città, Maria Francesca Casamassima presenterà i fondi documentari conservati presso la biblioteca comunale di Corato e la biblioteca nazionale di Napoli
Nell’ambito del progetto “Le Vie dell’Acqua”, ideato da Amici dei Musei Corato-APS, che ricorda il centenario del disastro idrogeologico del 1922, in occasione dell’anniversario dell’apertura al pubblico della biblioteca comunale “Matteo Renato Imbriani” di Corato (20 settembre 1905), Amici dei Musei Corato-APS propone l’iniziativa “Matteo Renato Imbriani tra carte e libri di famiglia”.
Martedì 20 settembre alle 18 nella sala verde del palazzo di città, Maria Francesca Casamassima presenterà i fondi documentari conservati nella biblioteca comunale di Corato e nella biblioteca nazionale di Napoli. Testimonianze storiche di legami, pensieri e memorie, le carte e libri appartenenti alla famiglia Imbriani-Poerio cristallizzano il clima intellettuale tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo in cui il deputato Matteo Renato Imbriani fu animatore della battaglia per dissetare la Puglia col motto “acqua e giustizia”.
Si approfondirà, inoltre, il rapporto tra Imbriani e la famiglia Bucci al fine di ricostruire il contesto culturale, sociale, politico ed anche familiare nel quale si colloca la donazione Imbriani-Poerio per la costituzione del nucleo fondativo della biblioteca comunale di Corato.
Il progetto si svolge in collaborazione con il Centro Sub Corato APS ETS e Sigea Puglia APS, con il sostegno del Comune di Corato e Fondazione Cannillo, e il patrocinio dall’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia e Acquedotto Pugliese.
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