Liquido refrigerante: cos’è e a cosa serve

La manutenzione dell’auto è fondamentale per assicurarsi che funzioni sempre nel migliore dei modi. Uno degli elementi su cui ci si dovrebbe concentrare, per salvaguardare il motore, è la verifica del liquido refrigerante

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La manutenzione dell’auto è fondamentale per assicurarsi che funzioni sempre nel migliore dei modi ed evitare brutte sorprese durante l’utilizzo. Uno degli elementi su cui ci si dovrebbe concentrare più spesso, per fare in modo di salvaguardare sempre e comunque il motore, è la verifica del liquido refrigerante. Ebbene, si tratta di un controllo che deve essere portato a termine in modo regolare e costante, perché riesce a garantire proprio il buon funzionamento di tutto il propulsore.

La funzione del liquido refrigerante

Il liquido refrigerante non è altro che una sorta di mix tra acqua e glicole etilenico, che viene fatto circolare all’interno del sistema nel momento in cui avviene l’attivazione della valvola termostatica. In questo modo, svolge una funzione molto importante, ovvero quella di evitare che si verifichino dei surriscaldamenti.

Come è composto il liquido refrigerante

Il liquido refrigerante di un propulsore di una vettura si caratterizza per essere formato da una miscela acqua-glicole, che nella maggior parte dei casi deve essere in rapporto 1:1. Questa miscela garantisce la possibilità di ridurre la temperatura di congelamento del liquido refrigerante che si ricava dalla predetta miscelazione, ma al contempo anche di incrementare la temperatura di ebollizione.
Alle differenti tipologie di glicole etilenico o propilenico, nella gran parte dei casi vengono aggiunti pure degli additivi differenti, che non sono sempre pienamente compatibili. Proprio per questa ragione c’è la necessità di diversificare i vari tipi di liquido radiatore con delle colorazioni differenti, in maniera tale da evitare delle miscelazioni che non raggiungono un certo grado di efficienza, oppure che siano troppo pericolose.

Quali sono le principali tipologie di liquido refrigerante

La compatibilità dell’antigelo selezionato con la vostra particolare auto deve essere verificata tramite il numero OEN (Original Equipment Number). In caso contrario, vi è il rischio di non conformità e quindi di prestazioni scadenti e guasti. Il liquido del radiatore FEBI BILSTEIN con una capacità di un litro e mezzo ha il numero 83 19 2 211 191 ed è adatto solo per 6 modelli Audi.

Uno degli aspetti più interessanti su cui soffermarsi è legato alla differenza tra il liquido refrigerante di colore rosso e quello blu. La prima tipologia si caratterizza per essere formata solamente da fluidi di natura organica ed è una soluzione perfetta per tutti quei propulsori ad elevate prestazioni, che funzionano non solo a benzina, ma pure a gasolio.

Rispetto al liquido verde/blu piuttosto che quello giallo, quello rosso presenta al suo interno solamente degli additivi organici, e si caratterizza per avere la sigla OAT. Si tratta di un acronimo che indica una tecnologia con additivi organici. Il liquido blu è ormai caduto in disuso sulle auto di nuova generazione. Infatti, si tratta di un liquido che viene realizzato con glicole etilenico che va a sfruttare degli additivi anticorrosivi inorganici, come ad esempio borato, silice e nitriti, ma anche fosfato, che portano in dote un alto tasso di inquinamento e di tossicità.

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