«Sei la mia città? Ma di chi?»

Villa comunale Corato

L’amara considerazione di un nostro lettore, il signor Giuseppe Gargano

1 6 commenti

Gentile redazione,

vi scrivo per esprimere la mia profonda delusione per quanto accaduto ieri (il 31 luglio, ndr).
Alle 17.30 mi recavo presso il parco zona Sant’Elia con le mie due figlie per regalare loro qualche momento di svago all’aria aperta e di gioco con le giostrine. Purtroppo le cose sono andate diversamente in quanto il personale che lavorava nel parco per allestire il concerto della Grandi mi ha comunicato che alle 17.30 il parco era chiuso per l’anzidetta circostanza. Appresa la notizia ho un po’ ed educatamente protestato per un diritto negato alle mie figlie addolorandomi con le medesime per non esser riuscito a mantenere una promessa che le avevo fatto qualche ora prima.

Sono solo riuscito a spiegare loro, non senza una certa acredine, che nel nostro paese (chiamatelo come volete Italia, Puglia, Città Metropolitana di Bari, Corato) si imbatteranno sempre in personaggi importanti (come la Grandi) al “cospetto delle quali” le proprie esigenze e diritti saranno messi in disparte e tutto in barba al principio di uguaglianza cardine di ogni democrazia.

Ritornati in auto con calma le mie figlie e anche io ci siamo fatti una ragione dell’accaduto e abbiamo trascorso il pomeriggio diversamente ma oggi non posso fare a meno di constatare che in realtà non sono irritato con chi ieri stava lavorando per l’evento musicale, non sono irritato con gli organizzatori di questo evento poichè è bene che vengano allestiti concerti come questi che danno visibilità alla nostra città e agevolano l’accrescimento culturale dei suoi appartenenti tramite tanto piacevoli forme di aggregazione, ma sono profondamente deluso dall’amministrazione per non aver mai previsto e allestito in 2 anni (più o meno ) di mandato un’alternativa alle giostrine del parco di via Sant’Elia.

Ad oggi infatti un genitore Coratino che voglia far giocare all’aria aperta con delle giostrine “decenti” i propri figli deve “emigrare” a Ruvo di Puglia o peggio a Trani in quanto altro non c’e’ se non quelle situate a LIDL, che purtroppo hanno il difetto di essere esposte h24 al sole, o quell’unico scivolo di piazza Almirante. Troppo poco rispetto alle vicine Ruvo, Terlizzi, Trani o Molfetta comuni ove ho potuto constatare una maggiore attenzione per le esigenze dei piccoli che, ricordiamocelo sempre, sono “baby cittadini” a cui va comunicato, trasmesso e insegnato l’amore e il rispetto per la propria città.
Pertanto mi rivolgo a voi della redazione per sensibilizzare su questo argomento l’opinione pubblica e l’amministrazione alla quale in maniera ironica chiedo (pur avendo constatato che vi sono iniziative per i bimbi nel programma estivo a cui però non si riesce sempre a partecipare): se il programma di eventi Estivi si chiama “SEI LA MIA CITTA’ ” è giusto ritenere che vi riferivate solo agli over 13 ?

Un saluto a tutti i Bambini: questa segnalazione la dedico a Voi.

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Commenti

  • cittadino (utente non verificato)

    idem per il sottoscritto recatomi sabato mattina alla villa comunale per un’oretta di attività fisica ed invece mi è stato detto che era chiuso per 2 giorni a causa credo dei chioschetti e del concerto. Non avendo alternative alla villa comunale ho deciso per la strada, essendo anche il campo sportivo non accessibile. Ma è necessario vietare l’ingresso per una misera corsetta di un’ora visto che i programmi erano previsti per la serata?

  • Un cittadino (utente non verificato)

    La informo caro signore che c’è anche in piazza caduti di via Fani un angolo per i bimbi. Ma una domanda mi pongo: ma tutti coloro che sollevano dubbi e perplessità in questi due anni, dov’erano e cosa facevano negli scorsi 30 anni? Perché se oggi siamo alle pezze, probabilmente più di qualcosa non ha funzionato nei decenni precedenti, e sarebbe veramente utopico pensare che in un paio di anni, con la bacchetta magica, si possa rimediare.

    • La verità fa male (utente non verificato)

      Nell’amministrazione degli anni precedenti c’era anche la sinistra del professore, visto che sono 20 che lui è in politica(detto dal professore di filosofia durante i comizi). ANCHE LUI ECOMPLICE DI QUESTO SCHIFO

  • Giuseppe (utente non verificato)

    È il prezzo che i potenti coratini vi fanno pagare per aver scelto di essere in modo anonimo dell’ area metropolitana barese: nella sesta provincia avreste avuto certamente voce in capitolo! Tanto per amore per la nobile e ricca città di Corato.

  • Pasquale (utente non verificato)

    Sono d’accordissimo infatti sono un Coratino che abita a Bari da diversi anni,ogni volta che veniamo a Corato le mie bimbe mi dicono Papà andiamo al parco Sant Elia e io rispondo il Parco di cemento “Si” . Bari per quanti problemi possa avere comunque e pieno di Parchi e se ne stanno creando altri Decaro sotto questo aspetto ci tiene tantissimo,il nostro Sindaco De benedettis dovrebbe muoversi per creare più verde con i giochi per i piccoli in zone sparse per la città dove ci sono palazzi abbandonati di proprietà del Comune. Coraggio ce la faremo .

  • Aldo (utente non verificato)

    Mica noi abbiamo un’Amministrazione a Corato, la nostra Amministrazione………….. è fantasma non è facile essere uguali.