Dirigente a Corato, assessore a Terlizzi. La nomina dell’architetto Vendola fa discutere

Il professionista terlizzese è stato di recente nominato assessore nella giunta del sindaco Michelangelo De Chirico

2 4 commenti

Assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica nel comune di Terlizzi. Dirigente ai settori Lavori Pubblici nel comune di Corato. E’ il caso del neo assessore del Comune di Terlizzi Antonio Vendola, nominato assessore dal sindaco Michelangelo De Chirico il 4 luglio scorso e rimasto ancora oggi in carica come dirigente comunale a Corato.

«Due incarichi – affermano i consiglieri comunali di opposizione di Terlizzi- che la legge considera incompatibili tra loro».

Per questo i consiglieri comunali eletti Nino Allegretti, Francesco Barione, Pietro Ruggiero e Franco Tesoro hanno scritto al Prefetto di Bari e all’autorità nazionale anticorruzione, oltre che al responsabile della trasparenza del Comune di Corato, chiedendo di verificare tempestivamente la sussistenza di tale incompatibilità e di intervenire subito.

La legge invocata dagli assessori è il  decreto legislativo 39/2013 che all’articolo 12, comma 4,. specifica che «Gli incarichi dirigenziali, interni e esterni, nelle pubbliche amministrazioni, negli enti pubblici e negli enti di diritto privato in controllo pubblico di livello provinciale o comunale sono incompatibili: (…)
b) con la carica di componente della giunta o del consiglio di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione, ricompresi nella stessa regione dell’amministrazione locale che ha conferito l’incarico».

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Commenti

  • franco (utente non verificato)

    avevo scritto a suo tempo che era mia speranza la dedizione completa del Dirigente all’Ufficio di Corato nonostante la prestigiosa chiamata ad assessore del comune di Terlizzi. non mi sono posto affatto la sua eventuale incompatibilità che vedo e leggo interessa solo i politici-i cui intenti non coincidono con gli interessi della città bensì con lo sfogo nei confronti dei loro avversari politici del momento.

  • nerdrum (utente non verificato)

    nn capisco bene. se è incompatibile a terlizzi nn lo sapevano? lo sapevano ma hanno fatto finta niente? se lo vogliono far dire dal prefetto? se ne fregano del prefetto e dei consiglieri? nn è vero che è incompatibile? i soliti pastrocchi italiani.

  • Aldo D Introno (utente non verificato)

    Come nella migliore tradizione, tutti tacciono !

  • Marcantonio (utente non verificato)

    Strana la norma…..due comuni diversi, due ruoli diversi, uno professionale l’altro politico, ma pare si configuri l’incompatibilità. Mentre un operatore economico, con forti punti di contatto con
    le scelte politiche della pubblica amministrazione, può fare l’amministratore comunale nello stesso comune! Non solo, può impugnare la presunta incompatibilità di altri. Che cazzata.