Lungo il litorale di Venezia con il bus e la bici. Grazie ai rimorchi “made in Corato”

Il rimorchio portabici realizzato dall’azienda coratina Metalsider
Il servizio consente di percorrere tutta la costa del Veneto orientale – da Jesolo fino a Bibione, Caorle, Eraclea Mare e Punta Sabbioni – con il bus e la bici, grazie ai particolari rimorchi portabici realizzati dalla coratina Metalsider e poi acquistati dalla Città Metropolitana di Venezia
Rendere più lento e sostenibile il turismo, si può. Si chiama “Bus e bici” il servizio tramite il quale, dal giugno scorso, è possibile scoprire ed esplorare in bicicletta il litorale veneziano. Grazie anche al lavoro svolto da un’azienda coratina.
L’opportunità arriva dalla società di trasporto Atvo e consente di percorrere tutta la costa del Veneto orientale – da Jesolo fino a Bibione, Caorle, Eraclea Mare e Punta Sabbioni – con il bus e la bici. Un’idea resa concreta dai due particolari rimorchi portabici realizzati – con un pizzico di orgoglio – dalla coratina Metalsider e poi acquistati dalla Città Metropolitana di Venezia nell’ambito del progetto “Icarus Interreg V-A 2014-2020 Italia-Croazia”.
Come funziona. Su ogni speciale carrello collegato al bus possono essere caricate su prenotazione fino a 15 biciclette. Lungo il percorso – circa 100 chilometri – l’autobus si ferma in ognuna delle varie località balneari. Per ogni punto di salita e discesa sono stati individuati i percorsi ciclo-pedonali che vengono proposti al turista per la scoperta del territorio. A tutti i passeggeri viene consegnata anche una brochure in tre lingue dove vengono evidenziati i punti per il noleggio e la manutenzione delle biciclette e i punti di interesse locale e culturale. Il prezzo varia dai 10 ai 20 euro a seconda della tratta prescelta dal cliente ed è gratuito per i bambini sotto i quattro anni.
«L’iniziativa – riferisce la Città Metropolitana di Venezia – si poneva come obiettivo quello di migliorare i collegamenti di trasporto intermodale passeggeri e agevolare l’accessibilità sostenibile costa-entroterra. Per arrivare a questo, l’ente metropolitano ha lavorato su più fronti, portando a termine l’acquisto di due rimorchi portabiciclette, per un totale complessivo di 30 posti che consentirà alle aziende di trasporto pubblico che dispongono di linee extraurbane come Atvo, di migliorare le connessioni intermodali tra la costa e l’hinterland».
Una servizio di assoluto interesse che, magari, sarebbe bello potesse essere pensato anche per la nostra murgia, territorio percorso in lungo e in largo dai cicloamatori.
Commenti
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Quando c’è di mezzo Venezia i prezzi sono sempre insostenibili.







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