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L’importanza del cartone ondulato nel commercio moderno

Cartone Ondulato
Le proprietà del cartone ondulato sono davvero uniche e lo rendono il più ricercato dell’intero settore, il prediletto per poter imballare la merce e spedirla anche a distanze chilometriche di lunga gittata, nel pieno rispetto dell’ambiente
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Negli ultimi vent’anni, la circolazione delle merci si è fatta sempre più sostenuta, nonostante, a causa dei famosi “colli di bottiglia”, si sia registrata una frenata nel corso degli ultimi tempi. Il commercio, infatti, è diventato globale, con materiali prodotti dall’altra parte del mondo che giungono, poi, in Europa così come sull’altra sponda dell’Atlantico. La produzione mondiale, numeri alla mano, è cresciuta esponenzialmente negli ultimi quattro lustri.

E l’importanza di alcune materie prime, di conseguenza, è tangibile ed incontrovertibile, sotto gli occhi di tutti. Tra queste, come ben sanno chi vive nel mondo industriale e del commercio, il cartone ha assunto un ruolo di prioritaria rilevanza, in quanto rappresenta il materiale principale grazie al quale è possibile trasportare le merci da un capo all’altro del mondo.

Le proprietà del cartone ondulato

Ovviamente, non tutti i cartonati possono essere ritenuti funzionali a questo scopo: alcuni, infatti, non sono costituiti da materiale durevole e resistente che sia in grado di trasportare le merci in sicurezza. Quello più sicuro, a detti della maggior parte degli esperti del settore, è il cartone ondulato che resiste agli urti e agli inevitabili sballottamenti che possono accadere durante il trasporto del materiale.

Le proprietà del cartone ondulato sono davvero uniche e lo rendono il più ricercato dell’intero settore, il prediletto per poter imballare la merce e spedirla anche a distanze chilometriche di lunga gittata, nel pieno rispetto dell’ambiente. Il materiale del cartone ondulato, infatti, è rinnovabile e riciclabile al 100%.

Sono davvero molteplici le caratteristiche che contraddistinguono il cartone ondulato, in grado di essere personalizzato anche in base alle richieste dei produttori. Esso viene creato con fibre vergini o macero, che consentono il loro riutilizzo nel ciclo produttivo del cartone in più circostanze. Un elemento di sostenibilità, quindi, che dev’essere giustamente messo in risalto in un momento, come l’attuale, dove il tema ambientale è di straordinaria importanza.

Alla fine della produzione, il cartone ondulato è formato da svariate componenti, ma tre, più di altre, sono quelle di maggior importanza: le copertine esterne e interne che fungono da “protettore” delle superficie ondulate; la carta ondulata inserite nelle predette copertine; i fogli tesi presenti tra le onde.

Cartone ondulato, risparmio economico e pieno rispetto dell’ambiente

Come accennato in precedenza, la rilevanza del cartone ondulato è di tipo ambientale, ma fornisce grandi vantaggi anche dal punto di vista economico. Basti pensare, ad esempio, alla possibilità di ottenere prodotti di elevato valore nel momento in cui vengono riciclati. I numeri, come spesso accade, non mentono e forniscono uno spaccato reale del mondo della produzione della carta.

Nel mondo vengono utilizzate quasi 240 milioni di tonnellate di fibre secondarie nel reimpiego e riutilizzo della produzione di carta. Si stima che ogni 100 tonnellate di carta prodotta, ben 60 provengano dall’impiego di carta già utilizzata in precedenza. Il cartone ondulato, in tal senso, è il volano principale per riuscire ad utilizzare nuovamente la carta precedentemente utilizzata.

E’ utile comprendere, tuttavia, la qualità e tipologia di cartone ondulato utilizzato. Ed è per questo motivo che è stato classificato in funzione del tipo di onda e delle prestazioni offerte, anche se variano da nazione a nazione e, di conseguenza, non forniscono un parametro internazionale univoco per tutti i paesi, anche se rappresentano, per gli addetti ai lavori, un utile punto di riferimento per comprendere la qualità del cartone ondulato.

Esistono, però, tre profili di ondulazione che indicano il consumo di carta da ondulare: l’onda media rappresenta un cartone con spessore tra 3,5 e 4,4 mm ed è un ottimo compromesso tra il consumo di carta e la resistenza del cartone; l’onda bassa ha uno spessore compreso tra 2,5 mm e 3,4 mm ed è meno resistente alla compressione verticale; la microonda, che ha uno spessore inferiore ai 2,5 mm e fornisce una stampabilità senza eguali.

mercoledì 15 Giugno 2022

(modifica il 16 Giugno 2022, 12:57)

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