Attualità

​Dal Pnrr oltre 2 milioni di euro per quattro progetti dell’Ambito Corato-Ruvo-Terlizzi

La Redazione
Per Corato anche la ristrutturazione dell'ex comunità socio-riabilitativa di via Tarantini, l'attivazione di un progetto per potenziare il supporto alla genitorialità e ai minori a rischio istituzionalizzazione
2 commenti 1952

Finanziamenti del Pnrr per complessivi 2.226.500 euro è stato destinato a quattro progetti dell’Ambito Corato-Ruvo di Puglia-Terlizzi che riguardano attività di contrasto alla povertà, cohousing per persone con disabilità, supporto alla genitorialità e ai minori a rischio istituzionalizzazione, supervisione degli operatori sociali. È stato pubblicato oggi il decreto che contiene gli elenchi dei progetti ammessi al finanziamento nazionale dei progetti Missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “Inclusione e coesione” Componente 2 e le quattro progettazioni candidate dall’Ambito sono risultate approvate.

Un finanziamento da 1.090.000 euro è stato ottenuto per l’allestimento di tre Centri servizi di contrasto alle povertà estreme: a Corato nell’ex Comunità socio-riabilitativa per disabili di via Luigi Tarantini 26. A Ruvo di Puglia in una sezione del Centro Polifunzionale Linea Comune di via Romanello 12 (l’intervento vedrà il potenziamento delle attività di inclusione già esistenti), a Terlizzi nell’ex sede del Centro notturno di accoglienza in corso Dante 68. In tutti e tre i casi i locali verranno ristrutturati e arredati. Fondi per 715mila euro saranno invece destinati all’attivazione di due appartamenti in co-housing per disabili adulti residenti nei 3 Comuni dell’Ambito d’accordo col Distretto Socio-Sanitario. Le sperimentazioni partiranno negli immobili comunali di Ruvo, in via Martiri delle Foibe 23, e di Terlizzi, in vico II Pau.

Con 211.500 euro verrà attivato il progetto Pippi per potenziare il supporto alla genitorialità e ai minori a rischio istituzionalizzazione. Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare i servizi di sostegno a bambini e famiglie che vivono condizioni di fragilità e vulnerabilità. Un servizio rivolto particolarmente alle famiglie negligenti al fine di ridurre il rischio di maltrattamento e il conseguente allontanamento dei bambini dal nucleo familiare di origine. Positivo, infine, anche l’esito per la candidatura presentata insieme all'Ambito di Molfetta, Bitonto e Modugno per la supervisione e il contrasto al burn-out degli operatori sociali (210mila euro). Nei prossimi mesi, le progettualità ammesse a finanziamento saranno oggetto di progettazione esecutiva d’intesa con il Terzo Settore dell’Ambito. 

Soddisfazione è stata espressa dagli assessori alle politiche sociali Felice Addario (Corato), Nico Curci (Ruvo) e dal consigliere delegato Francesco Barione (Terlizzi): «Il lavoro di squadra dei nostri servizi sociali – dicono – porterà nei nostri Comuni risorse economiche importanti per assicurare un maggiore benessere sociale e qualità della vita per le nostre comunità». Soddisfatto anche il sindaco di Corato, Corrado De Benedittis: «L'accesso a questi fondi del Pnrr – ha detto – ci consente di cominciare a dare risposte forti a bisogni diffusi sui nostri territori: povertà estreme, genitorialità fragili, minori ai margini, disabilità, benessere degli operatori e delle operatrici sociali. Si è ripreso, in pieno, un proficuo percorso di collaborazione tra i tre Comuni di Corato, Ruvo, Terlizzi. Siamo onorati di svolgere il ruolo di capofila. Lavoreremo in modo serrato perché, presto, tali risorse si traducano in servizi alla persona e alla comunità».

venerdì 13 Maggio 2022

Notifiche
Notifica di
guest
2 Commenti
Vecchi
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
franco
franco
1 mese fa

risorse economiche appunto che non andrebbero sprecate in inutili e danarosi progetti ma concretamente dati alle famiglie meno fortunate con dazioni di danaro e alimentari che sono la parte più concreta

franco
franco
1 mese fa

povertà estreme e similia vanno affrontati con misure concrete non con progetti roboanti che danno da “vivere” ad uffici e impiegati ivi allocati.- date loro soldi e supporti energetici sia di concretezza che di affettuosità circa i fanciulli.- basta paroloni e grida di dolore ci vogliono i fatti e nient'atro care istituzioni-spero pubblicherete il mio post ormai devo spingervi ogni volta oltre la vostra censura