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L’incerto destino dell’ospedale Umberto I, la commissione regionale conferma la sua disattivazione

Giuseppe Di Bisceglie
Giuseppe Di Bisceglie
Nella riunione dello scorso 7 marzo la chiusura fu data per certa
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Soltanto ieri il Partito Democratico, attraverso una nota, aveva rassicurato la popolazione coratina circa il destino dell'ospedale Umberto I. «Non chiuderà» aveva detto il segretario Attilio Di Girolamo, reduce da un incontro con il vice capo di gabinetto di Michele Emiliano, l'esponente DEM Domenico De Santis. Una rassicurazione che arrivava a distanza di pochi giorni dalla sottoscrizione dell'accordo che sanciva che il tanto atteso ospedale del nord barese non sarebbe stato collocato a Corato bensì a Bisceglie, a pochi metri di distanza da Molfetta e che l'ospedale di Molfetta, classificato come ospedale di base, avrebbe ricevuto 16 milioni di euro per il suo potenziamento. 

Ciò che ha riferito De Santis a Di Girolamo è esattamente il contrario di quanto riferito dall'assessore alla sanità della Regione Puglia Rocco Palese durante la commissione congiunta bilancio e sanità dello scorso 7 marzo. «La realizzazione della rete ospedaliera prevede la realizzazione di 54 nuovi presidi ospedalieri in sostituzione dei presidi ospedalieri esistenti e per completare l'offerta ospedaliera nell'area in cui sono disattivati gli altri presidi ospedalieri» per effetto dei regolamenti del 2011 e del 2012 – ha riferito Palese alla commissione.

«Viene confermato: il nuovo ospedale del Sud Est barese, tra Monopoli e Fasano con conseguente disattivazione degli attuali stabilimenti di Monopoli e Fasano</em>; nuovo ospedale di Andria con conseguente disattivazione degli stabilimenti di Andria, Canosa e Corato (….), nuovo ospedale del Nord barese, area Adriatica tra Bisceglie e Terlizzi con conseguente disattivazione degli stabilimenti di Bisceglie, Trani, Molfetta e Terlizzi» ha detto l'assessore alla sanità nel corso della commissione. Nulla che lasci spazio ad interpretazioni. L'ospedale di Corato, secondo quanto riferito in commissione, sarà disattivato.

Cosa è accaduto dal giorno delle dichiarazioni dell'assessore Palese in sede istituzionale alla riunione informale tra Di Girolamo e De Santis? Cosa ha spinto il vice capo di gabinetto del presidente della Regione a prendere un impegno così importante, smentendo di fatto l'assessore alla sanità e quanto riferito in sede istituzionale? Domande la cui risposta spetta adesso ad organismi istituzionali e non più ad interlocutori politici; domande le cui risposte dovranno essere contenute in atti ufficiali e non più relegate a promesse verbali. 

martedì 29 Marzo 2022

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Gaetano Bucci
Gaetano Bucci
3 mesi fa

Perché chiudere l'ospedale di Corato? Perché questo accanimento contro la sanità pubblica? Perché chiudere uno dei più grandi ospedali del nord-barese? Perché non valorizzare, viceversa, le sue possibilità di ampliamento? Perché Corato non è stata affatto coinvolta nè nella scelta del nuovo ospedale di Andria e neanche ora per quello da costruire tra Bisceglie e Molfetta? Perché la città è stata così sfacciatamente ingannata? Perché per la regione Puglia da diversi lustri siamo solo una espressione geografica? È tempo di reagire.

Francesco Labietola
Francesco Labietola
3 mesi fa

Lo avremmo dovuto immaginare che saremmo diventati la “PERIFERIA” della città metrapolitana, lontano da tutti e da tutto.

Raffaele falco
Raffaele falco
3 mesi fa

La pandemia e la guerra non ci ha insegnato nulla. A Corato un ospedale abbastanza recente, con possibiltà di ampliamento. A trecento metri dalla stazione ferroviaria, che lo collegherebbe a tante città, non lontano dalla ex 98 e in prossimità della strada che porta alla sedici bis. Secondo me posizione strategica. Naturalmente le possibilità di poter rubare diminuirebbero di molto. E allora? Facciamolo nuovo. Che schifo

Bruna69
Bruna69
3 mesi fa

Vi rendete conto che l'ospedale di Corato….”Ospedale di primo livello”…. manca la rianimazione…..siete abituati ad avere tutto sotto casa…..

Inghingolo Margherita
Inghingolo Margherita
3 mesi fa

Era una cosa nell'aria da anni…..! L'unica cosa che non capisco è perché potenziare Molfetta con un'ospedale fattiscente e non Corato che comunque ha una struttura migliore! E poi non è che vogliamo tutto sotto casa è evidente che nessuno si accorge dell'invecchiamento della popolazione e dei ritmi di vita, ammesso che l'anziano arrivi in ospedale i figli o chi per loro tra lavoro e famiglia come fanno ad andare fuori paese per il necessario? Anche voi invecchierete!

Aldo
Aldo
3 mesi fa

Io ci farei una enooooooooooooooooooorme sala bingo cos' accontentiamo chi piange il reddito di cittadinanza e si gioca i soldi al gioco d'azzardo (ma anche in sigaretta e tatuaggi…) e lo stato che trae lucro dai grattini… Cos' possiamo lasciare la benzina limata di ben, dico ben 25cent. e finanziare il taglio delle accise sulle accise delle accise sulle accise dell'Abissinia della ricostruzione del Vajont sulle macerie del terremoto del 1980 ricostruzione per i terremotati dell'Abruzzo… Cos' vissero tutti felici e contenti (e illusi di essere diventati un po' più ricchi)

fc
fc
3 mesi fa

In pratica il PD ha rilasciato una dichiarazione che è l'esatto opposto di quanto ha dichiarato l'assessore alla Sanità. E quindi? Commentate come se la responsabilità fosse di qualche fantasma. Ma la periferia siamo noi, che non abbiamo degni rappresentanti.

M..C..
M..C..
3 mesi fa

Giochi politici……VERGOGNA!!

C..,M.
C..,M.
3 mesi fa

E il Sindaco non fa sentire la sua voce a riguardo?? Emiliano è venuto solo a raccattare voti a Corato..VERGOGNA..

franco
franco
3 mesi fa

vorrei soltanto approfittare della notizia( vera?) per far notare che anche a TRANI fu detta una simile promessa e poi sappiamo come è andata! e Trani aveva un ospedale anch'esso funzionante o per lo meno in grado di soddisfare alcune diagnosi soprattutto del sangue…se non ricordo male! adesso è un pronto soccorso allargato o quasi…che peccato e che spreco

pippo
pippo
3 mesi fa

perchè…perchè…perchè…perchè certi commenti?..da mettersi solo le mani trai capelli e piangere….

Gigino
Gigino
3 mesi fa

Emiliano è venuto a Corato a chiedere voti e promettere tutto il bene possibile poi al momento giusto si tira indietro e accontenta il Pd scegliendo Bisceglie (Boccia) e Molfetta (ampliamento di ospedale fatiscente). Come sempre il Pd fa la sua parte in città, nella regione e nella nazione. In questo caso poi non si ha nemmeno il coraggio di agire direttamente e allora per “sistemare” la sanità pugliese si nomina Rocco Palese rappresentante della fazione opposta. Ora si tratta solo di capire come si divideranno la torta………

😧
😧
3 mesi fa

A bene.Vogliamo discutere della strada che malauguratamente dovremmo Percorrere,speriamo mai per raggiungere Molfetta?Strade ad alto rischio di pericolosità’.

G. R.
G. R.
3 mesi fa

Coratini bravi 👏 credete ancora nel PD e nel centro sx e questi sono i risultati!!!! Vi ricordate Vendola a Terlizzi? L’ospedale non chiuderà mai, beh oggi è chiuso. La nostra amministrazione comunale dov’era mentre si teneva il tavolo di trattativa? Ragazzi se tutto ciò è la rivoluzione gentile, a Corato è certo eravamo meglio amministrati dal centro destra e CHICCHIERE NON CE NE SONO.

Aldo lastella
Aldo lastella
3 mesi fa

Forse dimenticano che fra Corato e Ruvo siamo quasi centomila abitanti ma lo sanno i nostri sapientoni??quindi come si fa a togliere un ospedale ???