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In fila per la solidarietà. Corato si mobilita per l’Ucraina: «Risposta dal cuore grande»

Giuseppe Cantatore. Riprese e montaggio Francesco De Marinis
Il sindaco: «È possibile che il primo carico parta già venerdì. Giovedì 3 alle 19, intanto, abbiamo organizzato una manifestazione cittadina in piazza Cesare Battisti concordata con la comunità ucraina e georgiana»
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Due ragazzi si avvicinano con il loro carico di aiuti. Si fermano, attendono che si liberi un volontario. E poi offrono il proprio contributo. Il via vai di gente nel chiostro del Palazzo di città racconta di una solidarietà attiva, ma anche della percezione di un pericolo vero.

Da lunedì scorso, tanti coratini hanno risposto all'appello del Comune a donare beni di prima necessità da inviare alla popolazione ucraina dilaniata dalla guerra. Pacchi, buste e scatoloni con medicine, attrezzature di primo soccorso, coperte e alimenti a lunga conservazione vengono consegnati nel punto di raccolta allestito nel chiostro e aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. A riceverli e smistarli ci sono tanti volontari, giovani e meno giovani, italiani e stranieri, accomunati dalla voglia di non restare indifferenti dinanzi a quanto sta accadendo nell'est dell'Europa.

«Abbiamo avviato da subito questa raccolta in segno di concreta vicinanza e l'abbiamo organizzata a Palazzo di città come segno forte della nostra mobiltazione» tiene a dire il sindaco Corrado De Benedittis. «La risposta sinora è stata veramente grande, di cuore e dal forte proposito di affermare la pace. Siamo in contatto con l'associazione italo-ucraina che ha fornito la lista di beni necessari in base ai bisogni che provengono dal territorio. Si sta agendo anche d'intesa con la Città Metropolitana, così da muoverci in maniera coordinata. È possibile che il primo carico parta già venerdì. Giovedì 3 alle 19, intanto, abbiamo organizzato una manifestazione cittadina in piazza Cesare Battisti concordata con la comunità ucraina e georgiana presente nella nostra città».

«Servono soprattutto beni di igiene per la persona e tuttò ciò che occorre per le medicazioni e per i bambini, ci giunge voce che ce ne siamo di molto piccoli. Necessaria anche acqua, possibilmente in in bottigliette da mezzo litro» spiega Annalisa Mazzilli, responsabile del punto umanitario per conto del Comune. Tanti volontari sono giovani. «Ho voluto partecipare in prima persona per dare un aiuto attivo e non essere indifferente a quanto sta accadendo» racconta Martina, studentessa di 23 anni. «Credo sia una scelta che dovrebbero fare tutti». Chi volesse dare una mano, può subito contattare l'ufficio di gabinetto del sindaco, al numero 080.9592265 o tramite l'email annalisa.mazzilli@comune.corato.ba.it . 

Questa la lista dei beni che possono essere consegnati:

Generi alimentari
Zuppe pronte, legumi in scatola, purea di patate in busta, pasta, riso, prosciutto e insaccati, parmigiano reggiano sottovuoto, scatolame vario, Olio, Pomodori e salse (no vetro), cioccolato, confetture di frutta, miele, biscotti, caffè, the, caffè solubile, pane di segale, crackers, taralli, pappe e alimenti per bambini, acqua (no vetro).

Beni di prima necessità e igiene personale
Bagnoschiuma, sapone liquido, dentifricio, spazzolini, assorbenti, pannolini, pannoloni anziani, salviettine umide ed intime, gel igienizzanti mani, torce e batterie, ovatta, abbigliamento caldo e impermeabile, cоperte termiche.

Attrezzature sanitarie e di primo soccorso
Bendaggio occlusivo, bendaggi vari addominali, emostatici, sterili, tourniquet laccio emostatico, tubi nasofaringei di diverse dimensioni, tubi nasotracheali, I-Gel dispositivo sovraglottideo monouso verde, compresse antidoloranti, camice per operare, saturimetro, kit per cricotirotomia, stecca SAM splint pieghevole, collare cervicale, accesso intraosseo Fast, accesso intraosseo B.I.G, ago sterile da decompressione, siringhe, guanti, cerotti, spugne, voluven 6% (preferibilmente di plastica), soluzione di Ringer ( preferibilmente di plastica), sistema di gocciolamento endovenoso, ago cannulla Venflon 18 G/ 14 G/22 G, cerotto chirurgico, forbici tattiche, marcatori tumorali, cіntura per la stabilizzazione delle fratture pelviche, polvere emostatica.

Medicinali
Paracetamolo 500 mg Tramadolum, Naloxone, Acido tranexamico, soluzione fisiologica salina, Ondansetron 4 mg, Fentanyl, Moxifloxacina, Ertapenem, Nurofen, tubi nasotracheali, tachipirina, Oki, perossido di idrogeno.

Cibo per animali
Scatolette, crocchette.

mercoledì 2 Marzo 2022

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Vincenzo
Vincenzo
3 mesi fa

Buongiorno brava Corato VIVA LA PACE

Stefano
Stefano
3 mesi fa

Qualcuno però dovrebbe spiegarci perché mentre ci occupiamo di raccogliere cibo e vestiti gli Usa hanno già dato un miliardo di dollari e l'Ue 500 milioni. Con quei soldi si potrebbero benissimo aiutare gli ucraini, invece che comprare solo armi.

saponetta
saponetta
3 mesi fa

volendo accogliere rifugiati, famiglie con figli piccoli, come si potrebbe fare per segnalare la propria disponibilità?

Annalisa L.
Annalisa L.
3 mesi fa

Ma lo sanno quanto costa inviare un carico in Ucraina? Più del materiale trasportato. E poi come fanno a farlo entrare visto che è zona di guerra? Non ce lo dicono. Forse non lo sanno.

Ross
Ross
3 mesi fa

Fino a quale giorno rimarrà aperto il centro?

Dott. MAX
Dott. MAX
3 mesi fa

Faccio i miei complimenti ad Annalisa a tutti i volontari e ai dipendenti comunali per il lavoro svolto.