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Loiodice ad Arbore: «Un tavolo permanente sul comparto olivicolo, a prescindere dalle istituzioni»

La Redazione
Tommaso Loiodice, presidente di Unapol (Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli ), ha risposto così all'appello lanciato - attraverso le pagine di CoratoLive.it - dal giovane produttore olivicolo Michele Arbore
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«Come dissi a novembre, è necessario che nasca un tavolo locale permanente che attenzioni il comparto e individui anche soluzioni e percorsi virtuosi, e questo lo si può e deve fare a prescindere dalle istituzioni. Raccordiamoci». Il coratino Tommaso Loiodice, presidente di Unapol (Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli ), ha risposto così all'appello lanciato – attraverso le pagine di CoratoLive.it – dal giovane produttore olivicolo Michele Arbore. Pochi giorni fa Arbore aveva sottolineato ancora una volta la necessità – già emersa nel corso dell'incontro pubblico organizzato tre mesi fa in Comune, cui aveva partecipato lo stesso Loiodice – di discutere delle problematiche del comparto olivicolo non durante la raccolta, ma in un periodo più tranquillo che consentisse di programmare delle azioni nel medio-lungo periodo.

«Il tema che risollevi è vero e reale» ha replicato Loiodice rispondendo ad Arbore direttamente nello spazio riservato ai commenti della notizia in cui sono state riportate le parole del giovane produttore olivicolo. «Ti assicuro che per quanto mi riguarda, come presidente di Unapol e come olivicoltore, a livello nazionale, e non solo, sono quotidianamente impegnato a sollevare e sollecitare interventi che possano alleviare il particolare momento di difficoltà che il comparto vive per i rincari che tu giustamente evidenzi, al fianco e al pari di Italia Olivicola che di fatto è la prima unione in termini di rappresentanza olivicola. A livello locale posso dirti che proprio qualche giorno fa l'assessore allo sviluppo economico, Concetta Bucci, ha avviato una riflessione che a breve vedrà convocato tutto il mondo produttivo per dare seguito a quel fondamentale concetto di "fare squadra" che è emerso nella riunione a cui tu fai riferimento».

Le questioni denunciate partono dai prezzi di olive e olio troppo bassi e arrivano ai rincari delle ultime settimane che hanno fatto raddoppiare – e in qualche caso triplicare – i costi di produzione. «I problemi che interessano il nostro comparto e quello agricolo in generale sono tanti – ha concluso Loiodice – e tra i tanti ce ne è uno che corre il rischio di affossarci definitivamente e si chiama Xylella» ha sottolineato, prima di rilanciare l'invito a unirsi per preparare al meglio la raccolta 2022.

martedì 22 Febbraio 2022

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franco
franco
4 mesi fa

come è giusto che sia il dott. Loiodice ha evidenziato il pericolo imminente dell'insetto vorace che si avvicina sempre più alle nostre terre! ma e mi ripeto, pochi giorni orsono, le “città dell'olio” come sono state autodefinite si sono riunite ed hanno esposto i problemi e le difficoltà…ebbene tra queste NON mi pare ci fosse CORATO CHE IN QUANDO AD OLIVE ED OLIO nonè seconda ad alcuna ed è da qui che l'assessore avrebbe dovuto iniziare a muoversi per chiedere a gran voce di potersi inserire di diritto nelle città protagoniste..perchè non lo si è fatto ? il cd tavolo c'era ed era stato approntato perchè nessuno è intervenuto? datevi una mossa e non bla bla bla