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Gestione sostenibile di merci e rifiuti nei centri storici, in città parte il progetto “Sciloma”

La Redazione
Sperimentazione e applicazione di un modello distribuzione merci e raccolta rifiuti efficiente, sostenibile, a basso impatto ambientale, replicabile in ogni centro storico o contesto urbano
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Parte a un nuovo progetto pilota sulla gestione sostenibile di merci e rifiuti all’intero del centro storico. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito del bando Innolabs, denominata “SustainableCItyLOgisticsMAnagement” (SCILOMA) è diretta dall’Università del Salento con il suo Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione, insieme alle aziende Innova, capofila del progetto, SabacomEngineering di Taranto e Peachwire di Lecce. 

«L’obiettivo – spiegano dal Comune – è costruire una nuova pianificazione di mobilità e trasporto merci, raccolta e gestione rifiuti, all’interno delle aree urbane: in particolare nei centri storici. Da quelle di grandi dimensioni a quelle medio o piccole. Passo necessario per avviare, concretamente, percorsi di gestione del traffico pienamente sostenibili, a impatto ambientale 0 e in grado di migliorare la qualità della vita di centri storici e contesti cittadini. Il focus è superare il concetto di mobilità incentrato solo su pianificazione del flusso di trasporti in entrata nella città, senza considerare che ogni movimento mezzi e merci è sempre bidirezionale. Da un centro storico come quello di Corato, infatti, ogni giorno escono non solo automezzi scarichi ma, per esempio, tutti i rifiuti solidi urbani, per lo più originati da utenze commerciali. Un fenomeno oggi pianificabile e gestibile grazie a nuove applicazioni, sistemi e modelli di tecnologie intelligenti. Per questo, SCILOMA ha sviluppato a Corato un innovativo modello di piattaforma integrata hardware e software per la gestione sostenibile delle attività antropiche e riduzione dell’inquinamento urbano.  

Grazie al nuovo sistema la raccolta dei rifiuti non sarà più legata a cadenze prefissate, ma direttamente on demand, ottimizzando il costo del servizio, consentendo piena tracciabilità dei carichi ed evitando il fenomeno dei “viaggi a mezzo carico”. Nello stesso tempo anche la consegna merci, grazie all’utilizzo di sistemi informatici, dinamici e interattivi, in modalità mobile e real-time, di pianificazioni/prenotazioni delle attività di carico e scarico delle merci, consentirà di decongestionare il traffico nel centro storico. Sono tre le utenze commerciali coinvolte nella sperimentazione (Pesce Fritto e Baccalà, Pizzeria Zorba, After), che hanno offerto piena disponibilità all’installazione si sistemi informatici e sensoristici realizzati per il progetto. Risultati e dati raccolti saranno presentati venerdì 25 febbraio durante una conferenza stampa in programma presso la Sala Verde del Comune di Corato».

«Il tema della sostenibilità ambientale del flusso di trasporti merci e rifiuti nei centri storici del nostro Paese – afferma Andrea Di Pasquale, Ad Innova – è centrale per offrire una migliore qualità della vita ai cittadini, gestire al meglio le attività antropiche e trasformarle da problema a vettore di sviluppo compatibile con il tessuto urbano. Il nostro dipartimento R&D, partendo dall’esperienza nel settore dei rifiuti urbani attraverso la nostra piattaforma INNOVAMBIENTE®, mette a disposizione di SCILOMA un team di professionisti che dialogheranno con amministrazione comunale e i tre partner privati del progetto».

«Con questo progetto living labs – aggiunge Maria Grazia Gnoni, docente impianti industriali e meccanici, Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione Unisalento – abbiamo un duplice obiettivo: sperimentare sul campo le nostre attività di ricerca sulla logistica sostenibile focalizzate nei processi dell’ultimo miglio e supportare i comuni del nostro territorio nello sviluppo di attività ad elevato livello di innovazione che contribuiscono così alla crescita sostenibile della nostra regione».

«SCILOMA – prosegue – Gianfranco Zizzo, Amministratore Unico SabacomEngineering – rappresenta un’importante opportunità per una start-up innovativa come SabacomEngineering in quanto consente di sfruttare le competenze altamente qualificate di sviluppo software e consulenza possedute dalle nostre risorse in un campo strategico per la Regione Puglia e critico per le amministrazioni comunali. Si tratta di un contributo alla creazione di soluzioni “smart” volte al raggiungimento a livello locale di priorità di sviluppo dettate dall’Agenda Digitale Europea e Nazionale, dall’Agenda Urbana Nazionale e dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

«Con questo progetto puntiamo a sviluppare un modello di “smart city” sostenibile per i piccoli comuni italiani che hanno bisogno di garantire servizi ai cittadini con le poche risorse disponibili. Nel caso del modello SCILOMA, la sostenibilità è sia ambientale che economica e quindi alla portata anche di comunità di poche migliaia di cittadini» dice Roberto Elia, Presidente CdAPeachwire.

«Si tratta di una opportunità per la città di Corato, nell'ottica della crescita di consapevolezza e sensibilità sui temi che riguardano l'ambiente» copnclude Antonella Varesano, assessore alla Qualità Urbana del Comune. «La ricerca va sempre sotenuta e incentivata, per questo motivo, come amministrazione comunale, non abbiamo esitato nell'aderire a questo progetto pilota, con l'obiettivo di decongestionare il centro storico, razionalizzando flussi di merci e rifiuti legati alle attività commerciali».

venerdì 4 Febbraio 2022

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Anna 56
Anna 56
4 mesi fa

Rispetto per il centro storico, ma è ora di occuparsi delle periferie, alleghero' una foto, non so se potrete pubblicarla, che descrive come si presenta l aiuola, incolta di suo, che si trova al semaforo tra via sant Elia, e via massarenti con ciò che lasciano gli ambulanti di frutta e verdura dopo la vendita, accade puntualmente ogni giorno