Le videointerviste

Fondazione Its: ora il progetto, ma bisogna fare in fretta

La Redazione
close
Fondazione Its: ora il progetto
Ieri la sala consiliare di palazzo di città ha ospitato l'incontro tra amministrazione comunale, aziende, enti e scuole. Il 28 febbraio scadono i termini per accedere alla selezione della Regione
2 commenti 1001

Ieri la sala consiliare di palazzo di città ha ospitato un incontro tra amministrazione comunale, aziende, enti e scuole per la creazione sul nostro territorio di un Its, scuola post diploma che si pone l'obiettivo di formare tecnici specializzati molto ricercati dal mondo dell'impresa. In Italia ce ne sono 116, sei in Puglia (due a Bari e uno a Lecce, Brindisi, Taranto e Foggia) e il numero degli iscritti che trovano subito un'occupazione è dell'80% con punte, in alcuni istituti, superiori al 90%. 

Sebbene sia stato il primo vero incontro per discutere pubblicamente del tema, l'esigenza è quella di fare in fretta, come rimarcato spesso da Franco Cannillo, promotore con la sua fondazione del progetto. Il 28 febbraio, infatti, scadono i termini per accedere alla selezione per la costituzione di tre nuovi Its con finanziamento di 75mila euro (25mila per ogni Its) da parte della Regione Puglia attraverso il Miur. La concorrenza sarà agguerrita e sarà necessario stilare in questi 28 giorni un progetto valido. «Abbiamo il Pil più alto della provincia, abbiamo potenzialmente la possibilità di assicurare almeno 400 posti di lavoro – ha detto Cannillo durante l'incontro – e (come Fondazione Cannillo ndr) ci stiamo lavorando da tre anni. Abbiamo tutti gli attributi per poter essere selezionati».

Requisito fondamentale per istituire un Its è la presenza di cinque attori principali: la scuola come capofila, gli enti locali, gli enti di formazione, un dipartimento universitario o un organismo di ricerca e le aziende. Se l'amministrazione comunale ha già manifestato il suo interesse e alcune aziende hanno espresso parere favorevole all'adesione, vanno identificati gli altri soggetti. L'insieme di queste forze andrà a formare la fondazione che si occuperà della gestione dell'Its.

L'area scelta tra quelle a disposizione sarà probabilmente "nuove tecnologie per il Made in Italy" nell'ambito dei servizi alle imprese per la formazione di un tecnico superiore per il marketing e l’internazionalizzazione delle imprese e un tecnico superiore per la sostenibilità dei prodotti (design e packaging). È solo un punto di partenza, col tempo (il Cuccovillo di Bari insegna) potranno essere istituiti nuovi percorsi di formazione. Ora l'obiettivo è assicurarsi la presenza di un istituto tecnico superiore sul territorio e per farlo bisogna correre.

mercoledì 2 Febbraio 2022

Notifiche
Notifica di
guest
2 Commenti
Vecchi
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Mario Mazzilli
Mario Mazzilli
4 mesi fa

Per creare un ITS occorre un immobile da adibire a scuola ( esiste a Corato ? ) a meno che non si vuole fare una scuola con lezioni in dad.

ALOISIO PASQUALE
ALOISIO PASQUALE
4 mesi fa

Finalmente qualcosa si muove in una città che sembra stia perdendo colpi giorno per giorno. Fate in modo che Corato abbia un ITS che sarà sicuramente una grande risorsa per il territorio e per i giovani di Corato .