Auguri “scomodi”: l’albero di Natale della parrocchia San Gerardo contro la violenza sulle donne

La Redazione
L'albero di Natale della parrocchia San Gerardo contro la violenza sulle donne

Si tratta di un grande albero ubicato nel giardino della chiesa sui cui rami non compaiono palline e lustrini, ma tante scarpette rosse, simbolo della lotta alla violenza sulle donne

1 9 commenti

Don Tonino Bello, in un testo brutale e meraviglioso al tempo stesso, li definiva "auguri scomodi". Non «auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario» scriveva l'allora vescovo di Molfetta che ha incarnato la "Chiesa del grembiule", ma auguri che volutamente «distrubano e infastidiscono». Suscita sentimenti simili l'originale "albero di Natale" allestito dalla comunità della parrocchia San Gerardo, guidata dai Padri Redentoristi, e inaugurato il 18 dicembre scorso in occasione della jò a jò realizzata in parrocchia.

Si tratta di un grande albero ubicato nel giardino della chiesa sui cui rami non compaiono palline e lustrini, ma tante scarpette rosse, simbolo della lotta alla violenza sulle donne. «Le scarpe che sono state collocate sull'albero sono di vario tipo: di uomini, di donne, di bambini e persino da calcio, per far capire che il problema della violenza sulle donne non riguarda solo una categoria o solo un genere» spiega il vice parroco don Paolo. Un modo efficace per augurare un Santo Natale, senza dimenticare la realtà che ci circonda.

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Commenti

  • Ss (utente non verificato)

    Che brutto albero!.Non mi sembra giusto addobbarlo in questa maniera.L’albero non merita questo.Le scarpe devono rimanere per terra.!Il Natale è una festa
    L’albero,il presepe tradizionale ne sono il simbolo.Io lo trovo aberrante.Mi fa’davvero impressione.A me che sono sensibile e che vivo come tutti questa violenza raccontata ogni giorno dalle televisioni o da altri canali.Buon Natale a tutti e lasciamo cortesemente le palle o i fiocchi sull’albero????

  • saponetta (utente non verificato)

    e perchè scomodo? qualunque cosa inviti a riflettere non può essere scomodo. e poi chi dovrebbe scomodare? forse quella frangia che nella chiesa cattolica ancora rimane ancorato a vecchie, stantie, assurde concezioni che la vorrebbero avulsa dalla realtà e dedita ad una serie interminabile di riti e funzioni dei quali nessuno ricorda più il significato … la Chiesa è vita reale. Dio vive e opera negli uomini e donne di buona volontà.

  • Ss (utente non verificato)

    Orrendo

  • Ss (utente non verificato)

    Personalmente quest’albero non porta a nessuna riflessione..E neanche a chi commette questi reati.Cortesemente lasciate il Natale con quelle piccole Cosemche fanno un po’sognare ,in questo mondo di m….

  • Ss (utente non verificato)

    Forse perche’era difficile mettere le
    scarpe.Sai E’un po’troppo Alto.????????????????Brutto brutto

  • Il grillo parlante (utente non verificato)

    Invece, a me, personalmente, questo albero di Natale, fa riflettere… eccome !!! Ogni occasione è buona per discutere (almeno) di questa piaga dell'umanità… la violenza sulle donne… grazie a chi ha allestito questo albero… bravissimi…

  • Ss (utente non verificato)

    Ma cosa c’entra l’albero di Natale con la violenza!Ma vi rendete conto.Siete davvero penosi.L’albero e le tradizioni ,quelle poche rimaste vanno lasciate dove sono!.Quindi l’albero va’lasciato con luci e palle!Io queste cose le trovo patetiche!E davvero impressionanti.Ok!!!!Siamo a Natale!Si io sogno!!!!!! Saluti!

  • Ss (utente non verificato)

    Io lo trovo scomodo come ,riportato nel testo,sicuramente perché’ scomodo da addobbare????????????????.Abbiate rispetto di queste donne !!!!!!!IN QUESTO ALBERO NON C’è rispetto!

  • Ss (utente non verificato)

    Ognuno esprime le
    Proprie opinioni!Sapone coratino cafone????