“Tota Pulchra”: in Chiesa Matrice una mostra d’arte sulla ”bellezza di Maria”

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È composta da 19 tele raffiguranti alcune delle opere più belle e significative dei più importanti artisti del Rinascimento, come Raffaello, Botticelli e Michelangelo
La mostra d’arte mariana itinerante, “Tota Pulchra – La Bellezza di Maria”, articolato progetto artistico catechetico, realizzato dalla casa editrice Scripta Maneant di Bologna, visita la Chiesa Matrice dal 19 al 24 novembre. È composta da 19 tele raffiguranti alcune delle opere più belle e significative dei più importanti artisti del Rinascimento, come Raffaello, Botticelli e Michelangelo che raccontano, negli episodi salienti, la straordinaria vicenda terrena della Beata Vergine Maria, proposta come momento di contemplazione e meditazione partendo dalla bellezza dell’opera d’arte che suscita stupore.
Il visitatore viene condotto, attraverso un percorso di immagini e meditazioni, a una riflessione sulla fede, profonda e insieme accessibile a tutti. La mostra, che sarà possibile visitare gratuitamente, è inoltre corredata da brochure e schede informative sui dipinti e da un libretto utile per un incontro comunitario di preghiera e meditazione sui vari momenti della vita della Madonna, così come illustrata dai quadri. L’idea del progetto è maturata prendendo spunto dalle parole del Santo Padre Francesco nell’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium al punto n. 167: “È bene che ogni catechesi presti una speciale attenzione alla via della bellezza (via pulchritudinis)”.
«Pensiamo che tale iniziativa – afferma il coordinatore Fabio Napolitano – come suggerisce il Santo Padre Francesco, possa contribuire a coinvolgere le comunità cristiane in un cammino che le porti a sperimentare nuove forme di evangelizzazione». Leggere l’incontro con il mistero della Madre di Dio, attraverso i canali dell’estetica, alternativi e complementari a quelli della riflessione razionale permette di percepirlo per mezzo del sentimento, dell’esperienza, dell’intuito, piuttosto che comprenderlo mediante la fatica del concetto».
L’iniziativa è sostenuta dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. «Un cammino quindi, accanto a Maria, al suo volto e agli episodi della sua vita con Cristo, resi immortali dai capolavori dell’arte. Le opere d’arte ci dicono che anche noi possiamo vivere lo stesso percorso terreno di Maria e ripetere i suoi stessi passi, per manifestare la nostra piena adesione a Cristo».
Commenti
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“Sperimentare nuove forme di evangelizzazione” non può voler dire semplicemente trasformare le chiese in gallerie di repliche fotigrafiche di quadri famosi.







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