Irruzione notturna nella sede della Dc: porta sfondata e vetri infranti

La Redazione
Irruzione notturna nella sede della Dc: porta sfondata e vetri infranti

Nella sede in via Andrea Doria è stato rubato anche un televisore

29 5 commenti

Se si sia trattato di un atto vandalico oppure "solo" di un furto, lo appureranno le indagini del commissariato di polizia dove in queste ore verrà sporta denuncia. Fatto sta che nella notte tra domenica e lunedì, ignoti hanno fatto irruzione nella sede della Democrazia Cristiana in via Andrea Doria, a poca distanza dall'ufficio postale centrale, e hanno messo a soqquadro i locali. La porta d'ingresso è stata sfondata, i vetri infranti e gli infissi danneggiati. Oltre a questo, è stato rubato anche un televisore. «I danni non sono molto ingenti – commentano dal partito – ma questo episodio evidenzia purtroppo la vulnerablità della nostra città rispetto agli atti criminali di qualsiasi genere che si stanno verificando sempre più frequentemente».

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Commenti

  • VICE COMMISSARIO DC CORATO (utente non verificato)

    Ampia solidarietà al commissario cittadino DC Sergio Cannillo e a tutto il direttivo! Stiamo tornando e probabilmente a qualcuno dà già fastidio! L'amministrazione comunale intera di Corato ha bisogno di veri politici e di un futuro più radioso della nostra comunità.
    NO ALLA VIOLENZA! SI AGLI ARRESTI E AI LAVORI FORZATI PER QUESTI DELINQUENTI!

  • Franco (utente non verificato)

    Certi episodi dovrebbero dare il dis-gusto e invece qualcuno ci prende Gusto.

  • Aldo (utente non verificato)

    Io spero che le forze politiche anziché pensare al rinnovo con e senza fiducia, con e senza paura di perdere i voti a sinistra si sveglino e comincino a riportare ordine e legalità… Eliminando lo stato di assistenzialismo creatosi con sto benedetto reddito di cittadinanza e impiegando quella “manodopera svantaggiata” in lavori (obbligatori se vogliono campare) utili alla società, come recupero dei rifiuti che le bestie buttano per strade e campagne, nella piantumazione di alberi che altre bestie incendiano, e punendo con le vere pene senza sconti e giri di arringhe dei vari azzeccagarbugli chi contravviene alle leggi e arreca del male al prossimo… l'Italia è piena di capannoni abbandonati, ahivoglia a fare carceri, altro che le carceri son piene…

  • Aldo (utente non verificato)

    I nostri politici devono capire che è giunto il momento di ristabilire l'ordine punendo i criminali, perché un giorno, forse, arriverà (come arriva per la legge dei grandi numeri e quando la gente comune avrà finito le disponibilità…) il momento che anche loro saranno colpiti… E a loro, ricchi nababbi, fa' ancora più male perché i loro averi sono di più della gente comune… Tutt'arriva, è solo una questione di tempo…

  • bau (utente non verificato)

    Coretto questione di tempo ora non è il loro momento quando arriverà non finirà