“L’Amazzonia deve vivere “. Oronzo Liuzzi espone al Museo Diotti di Casalmaggiore

La Redazione
Un panorama dell'Amazzonia

La rassegna internazionale di arte postale “L’Amazzonia deve vivere” è realizzata per ricordare i 40 anni dalla fondazione, avvenuta nel 1979, dell’archivio “Amazon archive of artistic works and projects about the Amazonic world”

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Per ricordare i 40 anni dalla fondazione, avvenuta nel 1979, dell’archivio "Amazon archive of artistic works and projects about the Amazonic world", la rassegna internazionale di arte postale "L’Amazzonia deve vivere" a cura di Ruggero Maggi, verrà presentata al Museo Diotti di Casalmaggiore (Cr) dal 5 giugno al 1° agosto e, dopo la chiusura estiva, dal 21 agosto al 26 settembre. Tra gli artisti presenti c'è anche Oronzo Liuzzi con una sua opera.

L’inaugurazione è prevista venerdì 4 giugno alle 18 con i saluti dell’assessore alla cultura di Casalmaggiore Marco Micolo e di Roberta Ronda e Valter Rosa, rispettivamente direttore e conservatore del Museo Diotti. Seguiranno gli interventi di Mauro Carrera, scrittore e critico d’arte e Ruggero Maggi artista e curatore della mostra. In occasione dell’inaugurazione che si terrà all’aperto, nel giardino del Museo, la visita alla mostra sarà possibile per gruppi, con regolamentazione degli accessi, dalle 17.30 alle 19.30.

«L’Amazzonia, la più grande foresta pluviale del pianeta e ricca di biodiversità, rappresenta attualmente una ferita ecologica aperta e soprattutto l’emblema dell’incomparabile danno che l’Uomo sta causando alla Natura» afferma Ruggero Maggi. «Riscaldamento globale, desertificazione, distruzione delle foreste pluviali, tutti effetti dell’avidità e della criminale cecità umana. Con Pierre Restany, grande teorico dell’arte contemporanea e fondatore del movimento Nouveau Réalisme, già negli anni Settanta discutevamo di Estetica al servizio dell’Etica e di una particolare “percezione” dell’Arte, in grado di rimodulare il rapporto con la Natura. Entrambi eravamo stati colpiti da ciò che Pierre definiva lo “shock amazzonico”. Per lui fu determinante il viaggio in Brasile nell’estate del 1978 che lo indusse a scrivere il Manifesto del Rio Negro (pubblicato sulla rivista-laboratorio “Natura Integrale” fondata nel 1979 da Pierre Restany e Carmelo Strano) e per me fu l’addentrarmi, nell’estate del ’79, nella Selva peruviana dove concepii l’idea di organizzare Amazon, un archivio artistico dedicato all’Ecologia e alla Natura».

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