Cultura

L’integrazione attraverso un libro: ecco l’INbook di “Nati per leggere”

Francesca Maria Testini
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L’integrazione attraverso un libro: ecco l’INbook di "Nati per leggere"
«Gli INbook - dicono i volontari del gruppo di Corato - nascono per i bambini con disabilità complessa e della comunicazione che necessitano di tali mezzi per comprendere la sequenza delle parole, ma possono essere utili a tutti»
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I primi anni di vita sono fondamentali per la salute e lo sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale del bambino, con effetti significativi per l’età adulta. Ciò che avviene in questo lasso di tempo può avere effetti che si ripercuotono nel corso di tutta la vita: allora perché non promuovere una buona pratica come la lettura?

Da questa considerazione, nel 1999 è partito il progetto “Nati per leggere” (NPL) che ogni anno organizza numerose iniziative finalizzate a diffondere la bellezza e l’amore per la lettura e che, qualche settimana fa, ha pubblicato – assieme all’Associazione Italiana Biblioteche, la settima edizione della guida bibliografica (disponibile nel negozio AIB). Alla frequente domanda “Cosa posso leggere?”, la guida propone oltre 200 libri classificati sia in base all’età di destinazione sia in base al genere e alla tipologia.

Sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, il programma “Nati per Leggere” è presente in tutte le regioni italiane, propone gratuitamente attività di lettura, che in Italia si stima coinvolgano un bambino su quattro, grazie ad operatori dell’infanzia e volontari impegnati nella diffusione della pratica della lettura in famiglia fin dai primi mesi di vita.  

Anche a Corato c’è un gruppo NPL che, tra le ultime attività, annovera la realizzazione di un INbook (libri INsoliti, INtuitivi, INterculturali che servono per l’INcontro, per INcuriosire e per l’INtegrazione) con il coinvolgimento degli alunni che nel 2019 frequentavano l’ultimo anno della scuola d’infanzia della scuola “Fornelli”.

«La scelta – spiega il gruppo coratino NPL – è caduta su questa scuola, su suggerimento del neuropsichiatra infantile Flavio Gioia, considerata la maggiore percentuale di bambini con disturbi del linguaggio, della comunicazione (autistici) e con DSA, per i quali è pensato l’INbook. Gli INbook – aggiungono gli operatori e volontari del gruppo di Corato – nascono per i bambini con disabilità complessa e della comunicazione che necessitano di tali mezzi per comprendere la sequenza delle parole, ma possono essere utili a tutti».

“Storia di una piccola nuvola” è il titolo del primo INbook "made in Corato", ultimato a maggio 2020 mentre era in corso il primo lockdown che tanta sofferenza ha procurato ai bambini. L’ascolto dei libri permette una esposizione a frasi un po’ più complesse di quelle che si usano nel parlato e a un vocabolario più ampio, ma fortemente legato al contesto della storia oltre che ricco di emozioni. In molti bambini con disabilità, la comprensione linguistica costituisce un elemento critico che spesso erroneamente viene considerato un problema di comprensione intellettiva, invece parecchi bambini non capiscono perché non comprendono la sequenza delle parole, come succede quando non si conoscono le lingue straniere.

I bambini con disabilità, soprattutto complessa e della comunicazione, sono, dunque, quelli che potrebbero avere i maggiori vantaggi dall’essere esposti, molto precocemente, alla lettura ad alta voce; invece spesso sono quelli a cui si legge meno e più tardi e per i quali non si trovano mai libri adatti. L’INbook è un libro “su misura” per loro, con il testo completamente tradotto in simboli che  rappresentano una vera e propria seconda lingua visiva che affianca quella uditiva. Nella lettura ad alta voce degli INbook, infatti, l’adulto indica uno per uno i simboli che compongono la frase senza rallentare la lettura e mantenendone vivacità. Può così sostenere l’ascolto del bambino con l’accompagnamento della lingua visiva che facilita l’attenzione e la comprensione di quanto si ascolta. Grazie alla continua lettura con l’indicazione dei simboli il bambino autonomamente potrà acquisire la corrispondenza tra parole udite, simbolo e parole scritte.

«Quest’anno non è stato possibile organizzare attività in presenza» concludono dal gruppo coratino NPL. «Agurandoci che il prossimo anno scolastico sia più sereno e permetta lo svolgimento delle attività didattiche in presenza, saremmo felici di poter realizzare nuovi INbook coinvolgendo gli studenti delle altre scuole cittadine».

domenica 9 Maggio 2021

(modifica il 23 Marzo 2022, 12:54)

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