Covid, Corato ancora oltre la soglia critica: è la quinta città peggiore della provincia di Bari

La Redazione
Il drive through di Corato

Nel periodo 12-18 aprile sono stati registrati ben 152 casi, con un tasso per 100mila abitanti di 319.7, decisamente oltre la soglia critica di 250. ​Peggio solo Ruvo, Bitonto, Altamura e Terlizzi

1 9 commenti

Mentre le indiscrezioni annunciano dal 26 aprile una Puglia non più rossa – arancione, ma secondo alcuni addirittura gialla, stasera la conferma – arrivano anche i dati del report settimana della Asl Bari. 

Per la seconda settimana consecutiva continua la discesa della curva dei nuovi contagi nell’Area Metropolitana. Nel periodo 12-18 aprile, infatti, i nuovi casi si attestano a quota 2.945 con un tasso settimanale per 100mila abitanti collocato a 239,4, ancora al di sotto della soglia di 250 nuovi casi per 100mila abitanti. Le cose vanno diversamente per Corato: nella stessa settimana, infatti, sono stati registrati ben 152 casi, con un tasso per 100mila abitanti di 319.7, decisamente oltre la soglia critica di 250. I numeri in città sono peggiorati rispetto alla settimana precedente (5-11 aprile 132 casi con tasso di 277.6). Peggio di Corato, nella provincia di Bari, solo Ruvo, Bitonto, Altamura e Terlizzi.

La campagna vaccinale. A tutto il 22 aprile, risultano complessivamente somministrati nei centri vaccinali del territorio metropolitano più di 363mila vaccini. In particolare, nella fascia d’età 79-70 anni sono stati somministrati 62.857 vaccini, tra prime e seconde dosi, mentre per le persone da 80 anni in poi è stato superato il tetto delle 100mila dosi: 105.746, di cui 63.128 prime inoculazioni e 42.618 seconde. Sinora sono stati somministrati 9.233 vaccini a persone residenti a Corato: 6.846 per la prima dose e 2.387 per la seconda.

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Commenti

  • Aldo (utente non verificato)

    Mannaggia mannaggia…

  • Pier Luigi (utente non verificato)

    'Nnamo bene!

  • Costantino (utente non verificato)

    La Puglia se cambia colore, anche la statua di Giuseppe Garibaldi (fronte al comune) avrebbe il covid. Stiamo messi malissimo.

  • carlo mazzilli (utente non verificato)

    CONCITTADINI ! impegniamoci di più ! dobbiamo essere i PRIMI !!! quindi da oggi, tutti assembrati !!!

  • Stefania (utente non verificato)

    Corato è nella cacca in tutti i sensi.Soprattutto quella dei piccioni.Portatori di gravissime infezioni.Cara nuova amministrazione provveda anche per questo,perché i colombi sono aumentati tantissimo,un po’per
    La gente rincoglionita che da’da mangiare e un po’per qualche azienda che fa’si che cio’accada.Se non siete in grado di capire come fare vI fornisco informazioni a riguardo.Ovviamente a vostre spese!

  • Umberto R (utente non verificato)

    Già immagino i commenti su queste pagine, con la Puglia in giallo e Corato in zona rossa: ” maledetti cattocomunisti buonisti”, “Emiliano incompetente”, “sindaco incapace”, “se ci fosse stato lui…”
    Si mediti sulla responsabilità dei propri comportamenti nei confronti della salute del prossimo…

  • Cittadino (utente non verificato)

    Leggevo prima di possibile passaggio addirittura a giallo.. Col record di contagi morti e terapie intensive mi sembra un grosso rischio ma siccome gli interessi politici, economici, ecc sono tanti, 'stasera tutto è possibile'

  • Antonio51 (utente non verificato)

    Apriamo, apriamo tutto così moriamo tutti. EVVIVA

  • Stefania (utente non verificato)

    MD,la situazione e’peggiorata.Stamattina vedevo anche dentro Corato stormi ben consolidati di questi uccellacci.Le aziende dei farinacei dovrebbero e il comune dovrebbe provvedere con l’introduzione di falchi.Certo noi non possiamo farlo.Questa introduzione ha un costo che va’dai 900 ai tremila euro.E’davvero uno schifo.