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Tamponi rapidi all’Oriani-Tandoi, Adduci: «​Reagiamo all’incertezza con coraggio e determinazione»

La Redazione
«Assicureremo, periodicamente, la somministrazione facoltativa di test diagnostici alla popolazione scolastica di riferimento, consentendo un rientro in sicurezza degli alunni e del personale docente» afferma la preside
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Tamponi rapidi per docenti, studenti e personale Ata dell’IISS “Oriani-Tandoi” di Corato da ripetere periodicamente per assicurare il rientro in sicurezza degli alunni appena le autorità preposte lo consentiranno. È la soluzione individuata dall’ufficio di presidenza dell'istituto per reagire ad una politica scolastica regionale che ad oggi, in Puglia, non ha ancora aggredito alla radice il problema del ritorno alla normalità dell’attività didattica.

«Al ritardo nella campagna di vaccinazione del personale scolastico, all’assenza di soluzioni adeguate per evitare gli assembramenti nel trasporto scolastico degli studenti pendolari, mentre la Puglia resta zona rossa e la situazione pandemica sembra ancora essere drammaticamente grave – spiega l'Oriani-Tandoi in una nota –  si vuole rispondere così alla sfiducia e allo scoramento diffusi in una opinione pubblica frastornata dai pareri contrastanti di chi da una parte chiede l’immediato ritorno alla didattica in presenza e chi, spaventato dai numeri dei contagi ancora alti nell’ambito territoriale, si dice contrario alla frequenza scolastica dell’utenza, a distanza di poco più di un mese dalla conclusione delle lezioni. Con coraggio e determinazione si vuole dunque reagire a questa situazione di incertezza e di assenza di serenità, nel pubblico come nel privato».

«Facendo ricorso ai fondi del Decreto Sostegni – afferma il dirigente scolastico, Angela Adduci –  grazie alla generosità dei responsabili del laboratorio Pivelab di analisi cliniche di Piccarreta e Vernice, che con grande sensibilità hanno colto le ragioni delle nostre preoccupazioni e ci sono venuti incontro proponendo costi all’altezza delle disponibilità dell’istituto scolastico, pur con grandi sacrifici, si è considerato una necessità rompere gli indugi e fare un investimento per assicurare a tutta la comunità scolastica la realizzazione di uno screening.

Assicureremo, periodicamente, la somministrazione facoltativa di test diagnostici alla popolazione scolastica di riferimento, consentendo un rientro in sicurezza degli alunni e del personale docente, unitamente al rispetto di tutti gli altri presidi di distanziamento già attivi (ingressi ed uscite diversificati, misurazione della temperatura con termoscanner, distanziamento dei banchi, distribuzione gratuita delle mascherine, presidi di sanificazione in ogni corridoio della scuola, percorsi comandati all’interno della scuola, sanificazione periodica degli ambienti scolastici con dispositivo agli ioni di argento in dotazione alla scuola). È tempo di affrontare l’emergenza con forza e coraggio, ma anche con tanta prudenzae di ridare fiducia a tutti i membri della comunità scolastica, anche in vista degli imminenti esami di maturità, scongiurando peraltro con un’indagine preventiva ogni rischio di diffusione del contagio».

«È dunque arrivato il tempo di mettere in campo queste risorse e già questa settimana si procederà ad una prova generale con lo screening di tutti gli operatori scolastici attualmente in servizio in presenza presso le due sedi dell’Oriani-Tandoi»  prosegue la nota dell'istituto. «Il frangente è particolarmente complesso e richiede risposte concrete, senza temporeggiamenti e attese che rischiano di incancrenire la situazione nella sostanziale mancanza di risposte adeguate e soluzioni favorevoli da parte del mondo politico e dei soggetti preposti alla tutela della salute della comunità».

mercoledì 21 Aprile 2021

(modifica il 23 Marzo 2022, 13:00)

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lucia Anna Sardella
lucia Anna Sardella
1 anno fa

Brava!

Angela
Angela
1 anno fa

Questo è l'atteggiamento giusto! brava preside

Maria
Maria
1 anno fa

La preside Adduci è una vera guerriera e non si arrende di fronte alle difficoltà perseguendo ciò in cui crede fermamente ossia l'importanza e la necessità di fare scuola per il bene dei ragazzi e per il futuro del nostro paese.
Emiliano invece, farebbe meglio a dire con franchezza di non ritenere la stessa cosa piuttosto che nascondersi dietro la didattica a scelta per non affrontare i suoi fallimenti in ambito sanitario e dei trasporti. Chiede prima la conferma della zona rossa e poi che le attività commerciali e dei servizi alla persona possano essere aperti (nonostante la zona rossa). Quindi basta che la scuola rimanga chiusa!

Di Rella  Arcangela
Di Rella Arcangela
1 anno fa

Complimenti Preside!!!