Screening nelle scuole, 1.200 tamponi al comprensivo Tattoli-De Gasperi

La Redazione
Firmato il protocollo tra Aic

Firmato ieri il protocollo d’intesa, nato dall’accordo tra Aic, Comune di Corato e istituto comprensivo Tattoli-De Gasperi

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È stato firmato ieri il protocollo d'intesa, nato dall'accordo tra Aic, nella persona del presidente Franco Squeo, Comune di Corato, nella persona del sindaco Corrado De Benedittis, e istituto comprensivo Tattoli-De Gasperi, nella persona della dirigente scolastica Maria Rosaria De Simone, per l'avvio di test antigenici gratuiti per effettuare uno screening dei casi Covid nelle scuole.

Nella prima tranche, che partirà quando le disposizioni ministeriali e regionali consentiranno il rientro a scuola, sono previsti 1.200 tamponi donati da due aziende dell'associazione. I test saranno effettuati e processati da laboratori privati, individuati in piena autonomia dall'Aic in qualità di finanziatore, e autorizzati che, in caso di positività, allerteranno subito l'Asl per il consueto iter procedurale.

«Accogliamo con favore e con grande senso di gratitudine l’iniziativa dell’Associazione Imprenditori Coratini che, in questa prima fase, d’intesa con l'istituto comprensivo Tattoli-De Gasperi, consente un intervento dal grande valore preventivo in un cluster molto a rischio: il mondo della scuola» dichiara l'assessore alle Politiche educative, Beniamino Marcone. «Questo potrà favorire anche un approccio metodologico differente per fronteggiare l’emergenza. Il tracciamento a posteriori ha dato come unico risultato la chiusura delle scuole, mettendo in crisi famiglie e modalità di apprendimento. Siamo fiduciosi della grande disponibilità degli Imprenditori Coratini per poter estendere presto questa attività di screening, a tutte le realtà scolastiche coratine».

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Commenti

  • Nica Testino (utente non verificato)

    Questo approccio metodologico, ne sono testimone diretta, è stato adottato efficacemente già da un anno, presso il carcere di Trani, con regolarità e costanza.
    Lì, ora, si è andati anche oltre: il centro screening è diventato centro vaccinale.
    Auspico altrettanto per tutta Corato.