Puglia in zona rossa a partire da lunedì 15 marzo

La Redazione
Puglia in zona rossa a partire da lunedì 15 marzo

La decisione sulla base dei dati diffusi dalla cabina di regia sulla pandemia

1 10 commenti

L’intera Puglia passerà in zona rossa a partire da lunedì prossimo. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 15 marzo. Passano in area rossa le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise che restano in area rossa. È quanto si apprende da fonti del Ministero della Salute.

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Commenti

  • Marco (utente non verificato)

    È il capolavoro del duo Speranza-Lopalco.

  • Franco (utente non verificato)

    Magari invece di accusarci a vicenda potremmo impiegare meglio il nostro tempo chiedendo a Lopalco cosa non ha funzionato nella sua strategia contenimento del virus.

  • Victor (utente non verificato)

    Così dobbiamo andare avanti,rosso,giallo, verde, è arancione.
    Quando arriverà che le persone non avranno più soldi, staremo a vedere il rosso il giallo e il verde dove andranno finire…

  • Ss (utente non verificato)

    Preparatevi sempre al peggio.E voi che continuate a parlare di vaccini.Un vaccino sperimentale signori.Ma se era così efficace lo avrebbero somministrato a a tutti.Bye bye.

  • Anna 56 (utente non verificato)

    E se i vaccini non arrivano il cittadino medio (cre) che fa? Si deve accontentare dei bollettini di morte giornalieri ed alzare gli occhi al cielo

  • Franco (utente non verificato)

    Il lockdown non ha degli effetti terapeutici definitivi. Senza vaccini alla riapertura le cose ricominciano esattamente come prima, tant'è vero che siamo ormai al quarto.

  • Anna 56 (utente non verificato)

    Qualcuno si sta chiedendo il perché di tanti contagi? Forse non si rispettano le regole? Forse molti positivi asintomatici incoscienti e irrispettosi del prossimo e della società tutta,continuano indisturbati la loro vita?si indisturbati! A chi spetta effettuare controlli? I positivi dei tamponi rapidi a chi vengono segnalati?Non c è personale? Si chieda l'intervento dell esercito e si controlli chi trasgredisce, ma cosa si aspetta!
    Siamo jn zona rossa, tempestivi più che mai nella comoda decisione ma impediti nel fare la giusta prevenzione ,ma esiste la gestione del bene comune?!

  • Giulia (utente non verificato)

    Finalmente….ora siete tutti contenti?
    La zona rossa tanto voluta finalmente ci è stata concessa…..tutto chiuso….attività ancora più in crisi…niente parenti o amici o partner non conviventi….bimbi a casa tra P.S. e merendine ed eternamente in pigiama….ecco la soluzione…
    I fatto e che se non accelerano i vaccini o non lo si prende quasi tutti, virus non andrà via…ficcatevelo in testa….Non so come andrà a finire ma l situazione è molto molto grave….

  • Ss (utente non verificato)

    Che grandissima bastardata!Cosi senza preavviso di nulla.Hanno rotto le scatole tutto questo tempo,li hanno gonfiati bene bene per arrivare a questo.Si chiama dittatura questa.Mi sembra anche giusto e ovvio visto che si fa’finta di nulla.Domenica scorsa birreria ristorante nel centro storico ,strapiena di gente.E proprio stasera ,sono le 22,24 ragazzini per strada in piazza XX settembre!Mi chiedo ,i genitori?Che razza di genitori siete?Questo lo avete voluto tutti e voglio dire ai ristoratori E ai baristi di andarvene a quel paese.Tanto
    Sapete solo Lamentarvi e poi non conoscete i limiti,no li rispettate e non li rispetterete mai!Un giorno se tutto finirà’,forse rimpiangerete tante cose.

  • LM (utente non verificato)

    Purtroppo i piccoli patiscono sempre a causa cattiva gestione governativa, a tutti i livelli. Allo stato attuale l'unica salvezza sembrerebbe il vaccino (sperimentale o collaudato che sia)…. così è stato deciso a livello mondiale. Pertanto i Paesi che faranno prima degli altri… saranno i vincenti, economicamente parlando. In Italia, grazie a qualcuno, si attuano ancora le chiusure, se si continua così ci ritroveremo come nel dopoguerra. Neanche in Russia si adottano le chiusure, stanno vaccinando e non stanno usando più le mascherine (parlo per esperienza personsle). Speriamo bene!