«All’Umberto I apparecchiature vetuste da rimodernare». La senatrice Piarulli scrive in Regione

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La richiesta specifica è di dotare il nosocomio di Corato di una nuova Tac, un radiografo telecomandato digitale diretto e un ecografo dedicato all’attività senologica
«Migliorare i sistemi diagnostici nell’ospedale “Umberto I” di Corato». È l’obiettivo della lettere inviata alla Regione Puglia dalla senatrice Bruna Piarulli (Movimento Cinque Stelle).
Da tempo la parlamentare di Corato, si è attivata affinché il reparto di radiologia fosse dotato di un mammografo di ultima generazione. Il 1° febbraio scroso è infatti è arrivato un macchinario prodotto da GE Healthcare, che consente una modalità di esecuzione della mammografia basata sulla tomosintesi digitale e permette di acquisire immagini tridimensionali dell’intero seno con un’alta accuratezza diagnostica, erogando una bassa dose al paziente. Ma non basta. Le apparecchiature di cui il reparto di radiologia dell’Umberto I è dotato sono vetuste, obsolete e non permettono di svolgere appieno l’attività diagnostica.
Per questo la senatrice Piarulli, avendo rilevato grande disponibilità al dialogo da parte del governatore Emiliano ma anche dell’assessore Lopalco e dei direttori Montanaro e Sanguedolce, ha scritto in Regione affinché venga al più presto soddisfatta la domanda interna dei reparti e del territorio. La richiesta specifica è di dotare il nosocomio di Corato di una nuova Tac, un radiografo telecomandato digitale diretto e un ecografo dedicato all’attività senologica. Si tratta di macchinari che andrebbero a sostituire apparecchiature risalenti ad almeno 10 anni fa.
«Dotare il reparto di radiologia di apparecchiature che consentano una migliore diagnostica può servire a salvare vite umane» commenta la sen. Bruna Piarulli. «È questa prospettiva che ci indica la strada più opportuna da seguire. Siamo certi di incontrare, come già accaduto in passato, la disponibilità dei vertici regionali per consentire agli utenti dell’Umberto I di ottenere un migliore servizio e a tutti i professionisti impegnati nella struttura di lavorare al meglio per la salvaguardia della salute del paziente».
Commenti
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E del fatto che è praticamente impossibile accendere all'ospedale per la mammografia ne vogliamo parlare!?
Prenotazioni inesistenti!!!
Dopo più di 6 mesi con l'impegnativa del medico e nessuna data disponibile alla fine l'ho fatta a pagamento!!
Si parla tanto di prevenzione ,ma non danno modo di farla senza aprire il portafoglio!!???? -
A cui si aggiunge il reparto di cardiologia che non accetta le prenotazioni. E questo sarebbe un ospedale o un ritrovo di amici? Senatrice si svegli!
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certo, nuove apparecchiature da mettere subito fuori servizio in modo da mandare le persone ai centri diagnostici convenzionati … Senatrice, mi consenta, la storia è vecchia come il cucco e mi fa specie che la S.V. non la conosca . riverenze.
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Concordo con la signora Angela, è impossibile accedere al servizio all'ospedale, anch'io sono dovuta andare a pagamento, quando per raggiunta età avrei diritto all'esenzione totale della prestazione!!
È una vergogna, la prevenzione bisogna autofinanziarla per poterla fare! -
Solo le apparecchiature?la vuol essere fatto un rinnovo anche del personale medico … sempre più scorbutico







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