La Regione assegna fototrappole e contributi per la rimozione dei rifiuti. Ma Corato non c’è

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Il nostro Comune non figura tra gli enti che riceveranno le fototrappole in comodato d’uso. Respinta, invece, la domanda per l’assegnazione di contributi per la rimozione di rifiuti
Il tema dell’abbandono dei rifiuti è sempre stato molto attuale. Solo pochi giorni fa ci è giunta l’ennesima segnalazione da parte di un cittadino che ritrae una strada di campagna completamente ricoperta di rifiuti, lasciati lì illecitamente. Tra plastica, lastre di vetro e buste dell’immondizia fanno capolino anche alcuni pneumatici.
Tra le soluzioni a un problema dilagante, causato soprattutto dall’incivilità di alcuni nostri concittadini, c’è l’utilizzo delle fototrappole. Strumenti che permettono di identificare e denunciare gli sporcaccioni ma che possono essere utilizzate anche in altri ambiti legati all’ambiente.
Il 7 dicembre l’Ager (Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti) aveva invitato gli Enti locali ad aderire alla presentazione di una richiesta per ricevere un totale di 1.007 fototrappole in comodato d’uso gratuito.
Il numero delle fototrappole per ogni Ente che ne faceva richiesta (la scadenza era fissata al 21 dicembre) era proporzionale ad una serie di fattori legati all’estensione del territorio, alla popolazione e ai flussi turistici.
Nella graduatoria stilata dall’Ager, però, Corato non c’è: 135 sono state le richieste degli enti, 131 quelle approvate. Tra i comuni vicini Trani ne ha ricevute 8, come Ruvo e Terlizzi. 10 per Bitonto, 14 per Molfetta, ben 30 per Barletta. Mancano all’appello anche Andria e Bisceglie.
In questi giorni abbiamo provato a chiedere sia all’Ager che all’amministrazione se il nostro Comune abbia o meno presentato domanda e, nel caso in cui l’avesse fatto, il motivo della mancata approvazione. Ma finora non abbiamo ricevuto risposta.
Invece è sicuramente stata presentata domanda per un altro bando legato ai rifiuti e all’ambiente, questa volta indetto dalla Regione Puglia. Il bando (pubblicato il 1° ottobre 2020 con scadenza il 10 novembre 2020) prevedeva lo stanziamento di un milione di euro di contributi (700 mila destinati ai comuni, 300 mila ai consorzi Asi) per interventi di rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati su aree private.
Il Comune di Corato, come detto, la domanda l’ha presentata il 10 novembre, ma è stata rigettata per mancanza di documentazione.
Commenti
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C'è sciam facen. Ancora non si vede una cosa buona. Solo chiacchiere di politica. Sveglia cari politici che state seduti sul comune.
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ben vengano le fototrappole…però il lurido non è fesso! continuerà a sversare rifiuti in altri posti, in altri viali di campagna. Perché il lurido è cosi, ha bisogno di sporcare le strade, i terreni tra i quali passa giornalmente per sentirsi a casa, per sentirsi a suo agio.
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Sicuramente vi sono notevoli difficoltà a governare una città che per molto tempo è stata in balia delle onde.
Sicuramente il sindaco deve prendere atto e consapevolezza delle cose da correggere o sistemare. Però gli argomenti, penso, più facili sono :
Crateri sulle strade, verde, rifiuti abbandonati, servizio d'ordine pubblico.
Finora un voto molto insufficiente su
Strade
Rifiuti
Ordine pubblico
Cos'è? La sinistra non ha argomenti per raddrizzare la situazione???
Se così fosse…… -
Il Comune avrebbe giá dovuto acquistarne parecchie in proprio, visto il prezzo irrisorio. E non aspettare le assegnazioni, visto che in paese, oltre ai rifiuti si poteva anche venire a capo degli ancora “latitanti” incendiari.
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il vostro sindaco non vede ,non,sente , non ascolta ma non solo lui ma anche chi gli sta' a fianco. solo poltrone di comodo. il problema c'e' e non si vuole risolvere . io mi sarei vergognato e sopratutto dimesso da una squadra che e' quadra.
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Quello che più mi rammarica è vedere che nessuno vuole affrontare il problema. Da un lato abbiamo un parte sempre crescente di incivili ( ma li vorrei definire diversamente) che deturpano le nostre campagne e dall'altro una amministrazione incapace di intervenire . Solo stanando questi scarti di popolazione potremo risolvere la questione. Multe salatissime e isole ecologiche aperte sempre. Le fototrappole si pagherebbero da sole, magari installandole prima di proclamarlo ai quattro venti. Vorrei tanto che qualcuno mi rispondesse.
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mi meraviglio di come non si istituisca una task force per il contrasto di questa vergogna assoluta. basterebbe un gruppetto di due/tre persone, giovani e motivate, dotate di apparecchiature che costano una ca§§@t@, fototrappole e rilevatori, si possono acquistare su internet a due soldi. si potrebbe ripagare per cento volte lo stipendio della squadra solo con le multe elevate agli zozzoni sporcaccioni delinquenti. senza contare che il comune potrebbe costituirsi parte civile nei processi e tirare la penna maggiore a qualcuno … basta poco, che cè vò?
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Non è che tutto è subordinato ai contributi che piovono a pioggia e che spesso non consentono neanche di realizzare i progetti, senza esborso da parte del Comune, per mille motivi burocratici. Ma per i rifiuti abbandonati, dappertutto, nei viali di campagna (ormai dimenticati anche da chi fa la parte dell'ambientalista, del green e dei “puliamo il mondo”), come in città, non ci vogliono milioni di Euro di investimento per installarli. Ed è il minimo: poi a seguire discutiamo degli incivili.
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In comune erano troppo occupati ad inventarsi le scritte (inutili) da appendere x il paese: unione, gioia, luce ecc cc, c'è pccat '
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Vergogna
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Al di là della mancata assegnazione di fototrappole e contributi per la rimozione dei rifiuti al comune di Corato, il fatto stesso che ce ne sia bisogno rende l'idea di quanta gentaglia viva in questa città lasciando rifiuti in “discariche” a cielo aperto in giro per la città e per le campagne circostanti.







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