Stretta sul Natale: divieto di spostamento tra Comuni il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio

La Redazione
Sergio Mattarella

Dal 21 dicembre al 6 gennaio vietato ogni spostamento tra Regioni

2 6 commenti

Un Natale blindato, con divieto di spostamento tra Regioni diverse dal 21 dicembre al 6 gennaio e divieto di spostamento tra Comuni diversi a Natale, Santo Stefano e 1° gennaio. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato ieri sera il decreto legge sugli spostamenti varato sempre ieri dal Consiglio dei ministri.

Il decreto dispone che dal 21 dicembre al 6 gennaio sia vietato ogni spostamento tra Regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Il 25 e il 26 dicembre e il 1° gennaio saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi, con le stesse eccezioni (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute). Sarà sempre possibile, anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà vietato spostarsi nelle seconde case che si trovino in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria. Il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio il divieto varrà anche per le seconde case situate in un Comune diverso dal proprio.

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Commenti

  • franco (utente non verificato)

    e speriamo che funzioni questa limitazione credo abbastanza logica.- altrimenti saranno c………..li
    nostri anche per dopo

  • Em (utente non verificato)

    Mi auguro visto che il buon senso in molti cittadini non esiste che le restrizioni a livello comunale vengano prorogare..mi auguro una chiusura alle 19 per tutti magari solo x gli alimentari alle 20 così da scaglionare le code..aggiornate i contanti perché sono sicuro che avremo una brutta sorpresa e spero che renda più sensibile chi ci amministra nell’attuare restrizioni e controlli..

  • carlo mazzilli (utente non verificato)

    non sperateci. la gente (idiota) si riunirà comunque sopra alla casa della nonna. o della zia. si faranno gran banchetti, con valanghe di sagneagnellocalàzuncardunfrittpettùècardngjeddncejddlurdarjediognispecie e poi .. alla befana, tutti malati! BUONE FESTE TESTE DI C@$$0 !!!

  • PIPPO (utente non verificato)

    TUTTI A CASA A SENTIRE IL DISCORSO DI MATTARELLA !!

  • Prisco rosanna (utente non verificato)

    Gia' ….teniamo le scuole chiuse ancora…ma I ristoranti aperti …ragionamento sensato

  • Aeldus (utente non verificato)

    Anziché condannare una incapacità cronica di chi, purtroppo, ci governa nella anticipare con misure atte a affrontare l'emergenza, potenziando le strutture sanitarie, ad esempio, cosa fanno? ci rinchiudono e ci fanno sempre sentire colpevoli di inefficienze che non sono nostre.
    E continuo a dire, voi che parlate di chiudere tutto, quando chiuderanno tutte le imprese, negozi, chi pagherà i Vs stipendi di impiegati statali, comunali, regionali, di ASL (a proposito sono così impegnati che non rispondono a nessuno.
    Ma se non rispondono a nessuno come fanno a essere impegnati?
    Dicevo, chi vi pagherà gli stipendi che vi garantisce una vita al calduccio e senza rischi, perché il 27 è sicuro?
    Iniziate a chiedervelo