Turismo in Italia, alla scoperta dell’arte salentina

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Il Salento non è solo mare e spiagge ma anche un territorio ricco di storia e arte di prima qualità, che negli ultimi anni è stato molto valorizzato, incrocio di culture ed etnie che hanno lasciato le loro tracce nel paesaggio
Il Salento non è solo mare e spiagge ma anche un territorio ricco di storia e arte di prima qualità, che negli ultimi anni è stato molto valorizzato anche grazie ad accurati restauri. Sin dall’antica Grecia tutta la regione è stato un incrocio di culture ed etnie che hanno lasciato le loro tracce nell’architettura e nel paesaggio.
Andare alla ricerca di queste tracce del passato è un’esperienza affascinante che porta a riscoprire tutto il territorio salentino.
Il punto di partenza di questo tour non può che essere la città di Lecce, fulcro culturale del Salento, dove le culture delle varie dominazioni si mescolano in uno stile unico e sorprendente. Fondata in origine dalle tribù messapiche e successivamente divenuta città d’arte romana, è oggi conosciuta anche come la perla del Barocco. In tutto il centro storico infatti è possibile ammirare le testimonianze dell’abilità degli scultori leccesi che hanno inciso il calcare ricreando sculture, decorazioni e rilievi di finissima qualità, che valorizzano i sontuosi palazzi che si ammirano passeggiando per strade e viuzze.
Il più alto esempio di questo stile in città è dato dalla Basilica di Santa Croce, meraviglia del XVI secolo più volte restaurata e modificata nei secoli. La sua facciata è riccamente decorata da colonne e sculture ispirate a stili diversi, mentre l’interno a tre navate con profonde cappelle laterali e possenti colonne marmoree, conserva altari e dipinti di gradissimo pregio.
Dopo aver visitato Lecce è tappa d’obbligo la città di Otranto, posizionata a circa 50 km in direzione sud- ovest. Nei secoli è stato punto difensivo e di scambi economici di tutta l’area circostante. Per tale motivo le sue mura anche oggi appaiono massicce ed imponenti e il borgo centrale è costituito da un dedalo di vicoli punteggiati da cortili interni. Il castello aragonese è la parte più celebre di questo sistema difensivo, e fu anche ambientazione del primo romanzo gotico della storia.
Un modo davvero originale e suggestivo per visitare la zona è certamente quello di spostarsi a piedi, lungo tragitti storici che permettono di riscoprire il fascino della macchia mediterranea e gli impareggiabili scorci adriatici immergendosi completamente nella tradizione pugliese. In questo caso la soluzione migliore è senza dubbio partecipare ad un trekking nel Salento, organizzato espressamente per cogliere il meglio che questa regione può offrire ad un ritmo tranquillo.
A questo punto ci si può dirigere verso la costa ionica, attraversando quasi obbligatoriamente Galatina, dove si trova una delle chiese gotico romaniche più belle della Puglia, la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria. Il suo interno è un tripudio di affreschi di pregiata fattura risalenti al 1400 d.C.
La destinazione ideale di questo tour è la città di Gallipoli, perla dello Ionio, fondata in epoca greca, possiede un centro storico separato dall’entroterra poiché costruito su di un’isola calcarea. Quest’area venne collegata alla terra ferma da un ponte in muratura nel XVII secolo.
Passeggiando lungo le sue strette vie si respira la ricca storia e le tradizioni portate qui dalle numerose invasioni e occupazioni che nei secoli si sono succedute. Sarà un piacere senza tempo quello di perdersi nel visitare il castello Angioino con la sua torre di difesa del Ravellino, oppure raggiungere la Fontana Greca e riuscire ad ammirare lo splendido mare semplicemente spostando lo sguardo.
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