Caldo e Covid, l’appello dell’Avis: «Il bisogno di sangue non conosce pause»

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Il presidente dell’Avis Corato, Giuseppe Ferrara: «Non c’è un gruppo sanguigno in particolare di cui si segnala l’esigenza, il fabbisogno di sangue negli ospedali è generalizzato»
L’estate è, solitamente, un momento critico per le donazioni di sangue. Per questo, ancora di più, l’importanza di questo semplice gesto d’altruismo non va mai sottovalutata.
Quest’anno l’ondata di caldo, unita alla emergenza Covid 19, ha influito nel determinare una situazione di carenza di sangue in molti presìdi pugliesi. La riapertura delle sale operatorie per gli interventi programmati ha poi contribuito ad accrescerne la richiesta.
Da queste premesse nasce l’appello alla città del presidente dell’ Avis Corato, Giuseppe Ferrara.
«Per riempire una sacca di sangue ci vuole uno sforzo enorme di generosità, ma per svuotarla ci vuole pochissimo. Non c’è un gruppo sanguigno in particolare di cui si segnala l’esigenza, il fabbisogno di sangue negli ospedali è generalizzato e non conosce pause».
L’esigenza di potenziare le scorte della banca del sangue in questi giorni è diventata un’urgenza ancora più impellente a seguito di un recentissimo incidente avvenuto nell’ospedale di Monopoli.
«Lo scorso 12 agosto un blackout nella struttura sanitaria ha determinato lo spegnimento delle celle frigo in cui sono custoditi gli emoderivati senza che si attivasse l’impianto sostitutivo. Ben 400 sacche di sangue e oltre 100 sacche di plasma, provenienti da tutta la provincia di Bari e quindi anche da Corato, sono andate perse».
L’Avis Corato è comunque operativa – così come lo è stata durante il periodo di maggiori restrizioni dovute al Covid 19 – e continua a garantire ai donatori la possibilità di perpetuare questa catena di solidarietà in totale sicurezza, anche nel periodo estivo.
Non mancano infatti le date dedicate alle donazioni nel mese di agosto e le iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica verso la necessità di donare sangue come un fatto quotidiano, per soccorrere chi ha patologie o subisce interventi, e far sì che questi eventi difficili per la salute di chi li affronta non diventino tragici.
Le prossime date utili per le donazioni sono il 21, 23, 28 e 30 agosto, nel presidio ospedaliero Umberto I di Corato. Fuori dal calendario ufficiale c’è anche il 29 agosto, giornata di donazioni in autoemoteca organizzata in collaborazione con Legambiente e gli amatori sportivi del paese, nella sede dell’associazione in piazza Vittorio Emanuele, 23. È disponibile anche un nuovo servizio di prenotazione on line, oltre che telefonando al numero 080.8724178.
«La collettività ha risposto bene» commenta con orgoglio il presidente dell’Avis. «I donatori consueti ci hanno contattato anche durante la fase più acuta della pandemia e continuano tutt’ora a rendersi disponibili. Ma il numero di donazioni consentite per persona è controllato e limitato e risulta più difficile sensibilizzare nuovi donatori in questo delicato momento storico in cui ci sentiamo tutti più vulnerabili e trattenuti.
La donazione di sangue – conclude Ferrara – sia concepita non solo come un segno di umanità, ma anche e soprattutto come un dovere civico».
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