Tributi locali, De Benedittis al commissario: «Differire le scadenze di pagamento e ridurre la Tari»

La Redazione
Il Comune di Corato

Nell’istanza si richiede la “ristrutturazione” dei tributi locali in favore delle attività commerciali e/o produttive costrette alla chiusura dal Dpcm – emergenza covid 19

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Nel pomeriggio di oggi, Corrado De Benedittis, d’intesa con i gruppi politici convergenti nella CAP70033 – Casa della politica Corato (DemoS democrazia solidale, Rimettiamo in moto la città, Sinistra Italiana, Italia Viva, Italia in Comune e Rifondazione Comunista) ha inviato via pec, al Commissario straordinario, un’istanza in cui richiede la “ristrutturazione” dei tributi locali in favore delle attività commerciali e/o produttive costrette alla chiusura dal Dpcm – emergenza covid 19.

Nello specifico, De Benedittis chiede di «differire, nel lungo termine, le scadenze di pagamento relative ai tributi e imposte locali e di “ristrutturare” la tassa rifiuti (Tari) applicando, in modo estensivo, gli articoli 8 e 26 del Regolamento Tari.

In sostanza: riduzione Tari del 100%, limitatamente al periodo di chiusura forzata, per le attività commerciali e/o produttive; riduzione Tari del 60%, limitatamente al periodo di chiusura forzata, per gli esercizi commerciali a cui è stata offerta possibilità di effettuare esclusivo servizio di asporto, e non di apertura al pubblico e che abbiano effettivamente esercitato tale attività, diversamente anche per loro riduzione Tari del 100%».

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