La proposta di Legambiente : una “spesa sospesa” per aiutare chi è in difficoltà

La Redazione
Un carrello con la spesa

L’associazione ambientalista propone di fare qualcosa di concreto per le fasce più deboli della nostra comunità

1 2 commenti

Legambiente, circolo Angelo Vassallo di Corato, lancia l’invito a partecipare alla #spesasospesa.

«L’emergenza pandemica del Coronavirus ha evidenziato uno stato di fragilità delle fasce più deboli della popolazione della nostra città. Pertanto, proponiamo a tutti gli esercenti di generi alimentari di attivare un‘area dal nome #spesasospesa per raccogliere generi alimentari da distribuire alle famiglie che non hanno più un reddito a causa della chiusura di tutte le attività per la pandemia di Coronavirus mediante la Caritas cittadina. Aziende e privati possono contribuire in maniera fattiva al momento dell’acquisto.

Proponiamo che i volontari della Caritas cittadina possano passare per ritirare quanto raccolto per distribuirlo a chi ha bisogno. Per questo motivo, li ringraziamo tutti per il bene che stanno facendo a tutta la comunità. Tutti noi abbiamo la possibilità di dare un aiuto concreto in questo momento di crisi. Corato ha un cuore grande, e lo ha istoriato nel suo stemma comunale. Sempre con la raccomandazione di restare a casa chi può e vuole collabori a questa campagna, partendo dalle aziende della grande distribuzione alimentare che ha nella nostra città dei vertici veramente importanti a livello nazionale e ai cittadini per costruire una rete solidale attiva e fattiva ai bisogni primari dei cittadini in difficoltà.

I prodotti da acquistare principalmente sono: latte a lunga conservazione, farina, zucchero, sale, alimenti da banco, pasta e pastine anche per neonati, legumi in scatola, riso, tonno, pelati, salsa di pomodoro, biscotti anche per bambini, prodotti per l’infanzia (pannolini, omogeneizzati) e qualsiasi cibo in scatola. Naturalmente facendo attenzione alla data di scadenza.

Legambiente fa appello a tutte le forze sociali della nostra città perché dalle crisi si esce insieme nel modo migliore cercando di fare qualcosa di utile».

avatar

Commenti

  • franco (utente non verificato)

    se tutti noi daremo quanto possibile e se faremo davvero fronte comune contro il danno causato dall'emergenza esplosa in tutta la sua virulenza possibile una manifestazione di solidarietà totale della città…fateci sapere dove e come subito senza aspettare alcuno ci vuole libertà di partecipazione

  • un "cittadino" (utente non verificato)

    Come ho già detto, ho lasciato qualcosa, in proporzione alla mia pensione, ai tre supermercati che frequento abitualmente, e alla chiesa. La generosità: possederla come dote o stimolarla, è la stessa cosa.