Nuovo appello da Palazzo di Città: «Ancora troppi in giro, restate a casa»

La Redazione
Le disposizioni divulgate dal Comune per l'emergenza Coronavirus

«Nonostante i costanti appelli che ci giungono da ogni parte, nelle vie e nelle piazze di Corato si registra ancora una eccessiva presenza di persone e talora di assembramenti, non giustificabili con le esigenze primarie»

2 8 commenti

Repetita iuvant. Palazzo di città rinnova l’appello a restare in casa. Troppe, evidentemente, le persone ancora in giro senza giustificato motivo.

«Cari cittadini – scrive il commissario Schettini – purtroppo, nonostante i divieti imposti dai decreti per il contenimento e la gestione dell’emergenza da Coronavirus, nonostante i costanti appelli che ci giungono da ogni parte, nelle vie e nelle piazze di Corato si registra ancora una eccessiva presenza di persone e talora di assembramenti, non giustificabili con le esigenze primarie.

Mi appello, quindi, al vostro alto senso civico invitandovi nuovamente a restare a casa. Vi chiedo un comportamento responsabile a salvaguardia della salute di ognuno di noi ricordandovi, peraltro, che ogni trasgressione è perseguibile penalmente ai sensi dell’art. 650 c.p. salvo che il fatto non costituisca più grave reato».

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Commenti

  • lafr (utente non verificato)

    Buonasera, mi chiedo per quale motivo non riusciamo a stare a casa.
    Lo abbiamo capito che con il nostro comportamento mettiamo in repentaglio la vita nostra e degli altri.
    E' così difficile capirlo?

  • Aldo P. (utente non verificato)

    Inqualificabile e sconsiderata ignoranza.

  • Nicola Pisani (utente non verificato)

    Se ci sono ancora tante persone in giro è perché non ci sono abbastanza controlli.
    Non basta il buon senso delle persone. Non arriva a tutti.

    Quindi bisogna aumentare i controlli e sanzionare tutti quelli che non rispettano il dpcm
    Solo così la situazione potrà migliorare.

  • Nunzia Bovino (utente non verificato)

    Irresponsabili…. così facendo non capiscono che costringeranno chi invece lo sta facendo rigorosamente a rimanerci ancora per molto , moltissimo tempo…..egoisti !!!!

  • Elio Piccolomo (utente non verificato)

    Ok, ma la disinfettazione quando inizia, stiamo già con un ritardo eccessivo

  • Giuseppe T. (utente non verificato)

    Buonasera redazione, sono un coratino che vive a Brescia esorto tutta la popolazione di Corato a rimanere in casa prima che sia troppo tardi. Credetemi qui è la morte che cammina

  • Antonio Tarricone (utente non verificato)

    Basta con affissioni, appelli e inviti.
    È l'ora di agire con il potenziamento dei controlli. Altrimenti lo sforzo di tante famiglie e bambini 'rinchiusi' in casa sarà vano. Un appello al nostro commissario prefettizio a chiedere l'intervento dell'esercito.

  • Aldo Scaringella (utente non verificato)

    Repetita iuvant…
    …ill.ma dr.ssa Schettini.
    È inutile ripetere; chi va in giro non La legge perché non usa internet, oppure perché è ignorante e presuntuoso.
    Per i primi, che verosimilmente potrebbero essere cittadini meno abbienti, individuateli e gestiteli con assistenza domiciliare.
    Per i secondi, aumentate i controlli.
    È nei suoi poteri e li usi in senso concreto.
    Stabilisca posti di blocco itineranti e ispezioni territoriali a sorpresa.
    Se rileva che le forze dell'ordine non riescono ad assicurare tali presidi, non si attardi a chiedere l'intervento dei militari: emuli Trani!
    Se non attua queste misure, potrebbe trasparire che neanche Lei è convinta che di coronavirus si potrebbe morire.
    L'esperienza altrui docet!
    Brescia e Bergamo non sono da emulare. Buon lavoro.