L’allarme sicurezza arriva in Parlamento

© CoratoLive.it
Ieri l’onorevole Sasso (Lega): «Corato merita rispetto». Oggi una nota della Piarulli (M5S): «Questione di massima importanza»
La questione baby gang arriva a Roma, in Parlamento. L’onorevole leghista Rossano Sasso è intervenuto durante la seduta di ieri denunciando gli episodi di violenza che hanno caratterizzato questo inizio gennaio.
«I protagonisti di questi episodi in stile Arancia Meccanica – dice Sasso – sono purtroppo giovani che in branco agiscono indisturbati e colpiscono con cattiveria, in una disgustosa situazione di esaltazione di emulazione ma la cosa più brutta è la mancanza di risposta da parte dello Stato. Una risposta c’è stata, ringraziamo i poliziotti e i carabinieri, ma sono pochi. Per questo – ha concluso l’appello l’onorevole leghista – chiedo la massima autorità in tema di pubblica sicurezza, di occuparsi di più di questa cittadina perché Corato merita rispetto».
Questo pomeriggio, sul tema, è arrivata anche la nota della senatrice Angela Piarulli del Movimento Cinque Stelle. «La sicurezza a Corato e dei paesi limitrofi è una questione di massima importanza – afferma l’onorevole pentastellata – gli episodi di micro e macro criminalità accaduti sono troppi, il clima generale non risponde alle esigenze di massima serenità dei cittadini. Me ne occupo nel mio incarico di senatrice e rappresentante del territorio fin dall’inizio del mandato».
«Sono convinta si debba agire il modo articolato – continua la Piarulli – muovendosi su più fronti. A fine novembre ho parlato proprio di questo argomento con il commissario prefettizio di Corato, esponendo anche il contenuto di un’interrogazione al governo che ho presentato nel maggio del 2019, interrogazione a risposta scritta n. 4-01695. La risposta del ministero dell’Interno conteneva i dettagli di diversi interventi pianificati per contrastare in particolare lo spaccio di droga. Ho presentato e presenterò ancora proposte normative pensate specificatamente per affrontare questi problemi legati all’ordine pubblico a specifiche attività criminose “città sicure”. Ho avuto incontri ed interlocuzioni con l’allora Prefetto di Bari, Marilisa Magno, su queste tematiche, sollecitando l’indizione di comitati di Sicurezza e l’interessamento per la costruzione della questura di Andria».
Sull’intervento dell’ex senatore Perrone commenta: «Sono contenta che anche altri rappresentanti del territorio e ex parlamentari abbiano iniziato ad interessarsi a questo tema particolarmente sensibile, l’importante è l’atteggiamento costruttivo e l’esclusiva tutela dell’interesse dei cittadini. Un impegno a favore della cittadinanza costante.
Commenti
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Sarà la campagna elettorale a svegliare gli animi? La vicenda della sicurezza in città era ben nota da tempo e a tutti; e tutti hanno fatto finta di niente. Esattamente come fanno finta di niente sui: rifiuti abbandonati, città sporca, strade al limite della impraticabilità, inquinamento, traffico.
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la solita propaganda elettorale della lega che sfrutta la paura per avere consenso. Eccessivo andare in Parlamento a presentare Corato come una citta' pericolosa. #coratononsilega
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Ormai siamo all'apice.. Corato in mano di Tutti oppure diventerà un FarWest…. Ci vogliono più Poliziotti ma più manganellate e vedi lo rifanno di nuovo…. Forza Sacco
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Ma mi chiedo,e gli incendi alle auto?Si arriva solo ora a chiedere l'intervento di forze dell'ordine per questi tre casi di violenza .E'dal 2012
Che Corato è in ginocchio per gli incendi alle auto !!!Con cio'che puo'derivarne di pericoloso da Questo.Spero sempre che impieghino l'esercito in supporto alle forze del'ordine,la guerra c'è l'abbiamo in casa nostra.







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