Il commissario straordinario, Schettini: «I cittadini collaborino e denuncino»

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«Prepareremo progetti sociali e intensificheremo le attività di controllo del territorio»
«Serve più collaborazione nel territorio da parte di chi ha visto, di chi è testimone di questi atti vandalici. Che collabori con le forze di polizia per raccogliere eventuali denunce». L’appello arriva direttamente dal commissario prefettizio, Paola Bianca Maria Schettini, in merito all’escalation di violenza perpetrati da minori. «Ci tengo a preservare la vivibilità che c’è nel comune di Corato e comprendo le preoccupazioni da parte della collettività».
Sono due le strade percorse, quella della prevenzione e quella investigativa. «Stiamo istruendo degli educatori contro il bullismo. Abbiamo istituito un educatore e uno psicologo che incontreranno i ragazzi sia di scuole medie che superiori. C’è poi un altro progetto territoriale in cantiere: gli educatori di strada avvicineranno i ragazzi nei luoghi di aggregazione al fine di prevenire episodi di bullismo. Si cercheranno di coinvolgere i familiari dei ragazzi in condizioni di disagio».
«Per quanto riguarda gli atti di repressione contro il crimine – conclude la Schettini – da tempo ho tenuto incontri con le forze dell’ordine con cui c’è un rapporto sinergico. Stiamo preparando iniziative finalizzate all’attività di controllo del territorio. Va da sé che è stato dato ordine di intensificazione dei controlli oltre i servizi ordinari. Sono in corso indagini riguardo i recenti accadimenti.
Commenti
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L'invito alla collaborazione da parte dei cittadini, in un contesto sociale storicamente refrattario ad ogni forma di osmosi tra popolo ed istituzioni, è destinato a cadere nel vuoto. Di questo fattore, ma di tante altre componenti, i responsabili devono tener conto, nel decidere le azioni più opportune da intraprendere. Come mi sono espresso in un altro commento, occorre prevenire i fenomeni, non combatterli, quando sono esplosi.
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Cara Dott.ssa Schettini Le vorrei ricordare solo 2 cose, la 1ma è che denunciare e segnalare subito agli organi di Polizia i fenomeni delinquenziali va bene, ma mancano gli uomini e la frase di risposta dall’operatore è sempre la stessa “LA PATTUGLIA NON C’È’ oppure IMPEGNATA IN ALTRO INTERVENTO”; 2da cosa il fenomeno dei bulli qui a Corato non appartiene a ragazzi con alle spalle famiglie disagiate, anzi i bulli di Corato vestono abiti firmati, cellulari costosi e quant’altro! Girate davvero il centro storico e con uomini di polizia in borghese appartenenti ad altre sedi così ripulireste Corato.
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Buongiorno, cominciamo comunque a VIETARE VERAMENTE la vendita di birre a minorenni, perché l'alcol fa la sua parte
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Quella del commissario è solo aria fritta.
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I cittadini collaborano senza avere neanche le risposte, le denunce servono per le statistiche. Si farebbe un servizio alla comunità se ci fosse un minimo di obiettività: mancano i controlli delle forze dell'ordine su tutto il territorio comunale e non solo nel centro cittadino; ognuno in questo paese è autorizzato a fare quello che vuole. Per quanto riguarda i discorsi accademici cambiate posto.
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Ma se non riescono a vietare neanche il gioco del pallone in strada pubblica, ho fatto mille chiamate ai vigili, ho presentato un esposto a tutte le forze dell'ordine e al sindaco, ho parlato con il vice comandante dei vv.uu, e tutt'oggi non si è risolto nulla.
Continuano a tirare pallonate ai garage e sono pericolosi per il traffico urbano, figuriamoci le baby gang………..ma non mi fate ridere.







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