“Tutti insieme… per un mondo migliore”, il nuovo progetto dell’associazione Pan

La Redazione
Percorsi di legalità

La collaborazione nasce dalla voglia di promuovere la cultura del sociale, escludendo ogni forma di violenza e privilegiando il dialogo e la solidarietà

1 1 commento

L’associazione Pan è alle prese con “Tutti insieme… per un mondo migliore”, una iniziativa organizzata in collaborazione con l’associazione “Noi contro ogni forma di violenza”, l’associazione “If in Apulia” e gli istituti scolastici. L’idea nasce dalla voglia di promuovere la cultura del sociale, escludendo ogni forma di violenza e privilegiando il dialogo e la solidarietà. Vivere la legalità è vivere il valore della regola, educarsi alla legalità è dunque il passaporto per la vera cittadinanza, nutrito dalla necessità di dare qualcosa di sé per collaborare al bene comune, cui tutti dobbiamo aspirare.

Il progetto avrà delle tappe fondamentali: oggi, presso la sede dell’associazione Pan in via Giuseppe di Vittorio 31, si svolgerà un incontro con l’onorevole Rossano Sasso, l’avvocato Davide Bellomo, la presidente dell’associazione Pan Antonella Muggeo, il criminologo clinico Giuseppe Galante, la professoressa Monica Tomasicchio, il direttore del Future World School Liceo Linguistico G. D’arezzo di Ruvo di Puglia Blesina Michelina Minafra, il capo squadra coordinatore responsabile del distaccamento Vigili del fuoco di Corato Luigi Paradiso, la professoressa Raffaella Lotito, il geometra Pasquale Tarricone, il presidente dell’associazione “Noi contro ogni forma di violenza” Oronzo Damato e l’avvocato Caterina Montigelli, che si riuniranno in un dibattito sul concetto di legge e di democrazia, sui concetti di diritti e doveri, sulla Costituzione e sul concetto di Stato con i suoi poteri, le forze dell’Ordine, la Regione e il Comune.

Il progetto prosegue con “I sapori della legalità”, il 24 ottobre. I ragazzi dell’associazione Open Space realizzeranno insieme all’associazione Pan dei mercatini solidali, il cui obbiettivo è quello di proporre una cultura più vasta della legalità con stand di vario genere, dalla gastronomia all’oggettistica. Il contributo dell’Open Space proseguirà il giorno successivo, dedicato alla violenza in genere, in cui i ragazzi con i diversi Istituti Scolastici creeranno un corteo e un dibattito sulle violenze nei confronti di animali, ambiente, bambini, donne, anziani e uomini. La giornata si concluderà con un concerto di un cantante nazionale.

Il progetto continuerà fino al mese di Aprile dove le associazioni organizzeranno altri eventi sul tema della legalità, come la partecipazione al Carnevale Coratino.

avatar

Commenti

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    L'equivoco che emerge dagli innumerevoli tentativi di “cambiare il mondo” verso il meglio, sta nel credere che l'uomo sia, per indole, buono. Niente di più sbagliato: la Natura ci ha riempito di qualità negative, tutte associate al nostro istinto più importante, quello di conservazione, dal quale deriva il più becero egoismo, e in nome del quale siamo disposti a tutto. Solo le convenzioni sociali, gli sproni religiosi, caratteri particolari e l'aver bisogno anche degli altri, ci spingono a mitigare il nostro essere. Se quindi cercassimo di incanalare parte delle caratteristiche negative verso comportamenti migliori, con l'aiuto innanzitutto della cultura, vera “mano santa” dell'educazione, qualcosa otterremmo. Ma cercare di trasformare totalmente l'uomo, è un lavoro davvero inutile.