Auto e costumi d’epoca, a Corato sfila la “Moda al volante”

© Leonardo Stolfo
L’iniziativa, organizzata dalla Pro loco “Quadratum”, si terrà domenica 29 settembre, data in cui ricorre la Giornata nazionale del Veicolo d’Epoca
Torna “Moda al volante”, l’evento dedicato alla tradizione motoristica con il costume e le mode delle epoche che li hanno contraddistinti.
L’iniziativa, organizzata dalla Pro loco “Quadratum” con il patrocinio del Comune di Corato, in questa sesta edizione acquista rinnovato prestigio grazie alla conferma della collaborazione con la sede coratina della AVEA, Amatori Veicoli d’Epoca Associati e con la nuova partnership con la Scuderia Fieramosca di Barletta – Club Auto e Moto storiche federato ASI.
La manifestazione si terrà domenica 29 settembre: una data non casuale perché ricorre la Giornata nazionale del Veicolo d’Epoca e, proprio grazie alla sezione barlettana dell’ASI, “Moda al Volante” rientrerà di diritto tra le iniziative del network nazionale dedicato.
Il programma
Ore 9.00: Raduno in via Lama Di Grazia
Ore 11.00: Carosello e presentazione in piazza Vittorio Emanuele
Ore 13.00 Stazionamento e clacsonata su via Duomo
Per chi desidera, è prevista possibilità di pranzare presso i locali convenzionati previa prenotazione. La partecipazione è aperta a tutti coloro che possiedono un’automobile o una moto d’epoca, previa prenotazione entro le 12 del 28 settembre, tramite modulo di iscrizione on-line cliccando qui o in versione cartacea scaricabile dal sito www.prolococorato.it e da consegnare presso la sede della Pro loco in piazza Sedile, 41.
Per i partecipanti (conducente e trasportati) è obbligatorio l’abbigliamento a tema.
«Oltre a ringraziare chi già in maniera entusiasta si sta iscrivendo in queste ore – afferma la Pro loco – ci preme esprimere riconoscenza nei confronti del Pastificio Granoro per il supporto alle varie iniziative Pro Loco al SerCorato per la collaborazione consolidata».
Commenti
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Chi ha, come me, una “certa età”, ha avuto la fortuna di veder circolare o nascere modelli di vetture, la cui bellezza e sinuosità non hanno confronti. Certo anche il periodo storico era diverso, e la serenità e la contentezza che echeggiavano tra la gente, pur se c'era meno benessere, nei tre lustri che vanno dalla “ricostruzione” post bellica fino ai primi anni '60, si riversavano anche nel disegno degli oggetti che venivano creati per noi. Erano auto con un'anima, ed ognuna di loro aveva una carrozzeria ben distinta. Ispiravano anche simpatia, un senso di calda accoglienza e gioia di vivere. Ora hanno frontali aggressivi e minacciosi, motori potenti e prepotenti, carrozzerie “fredde” e muscolose. E s'assomigliano tutte. Spesso estetica, moda e funzionalità, non vanno proprio d'accordo.
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Ringrazio Stefania per le cortesi parole. Addirittura poi che giunga a conservarsi i miei commenti, la cosa mi lusinga e commuove insieme. La nostalgia, per gli anziani, pur se lecita, non li aiuta a reagire alle prorompenti novità, talora sconcertanti. Ma è innegabile che si facciano poi dei raffronti: si possono solo studiare le cause delle trasformazioni sociali che, proprio perché “di massa”, sono assai difficili non solo da bloccare, ma persino da stemperare. Le varie tendenze, delle quali il popolo è vittima e protagonista insieme, hanno sempre condizionato il momento storico, più o meno felice, della società. Solitamente la persona colta non si fa influenzare. Ma, indottrinarsi e quindi migliorare, è sempre stato un lavoro improbo, per la gente. Cordialità.







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