Altro giro, altra corsa. Il 5 settembre di nuovo in consiglio comunale

© CoratoLive.it
Lecito chiedersi, alla luce di quanto accaduto nelle precedenti sedute, quali e quanti consiglieri saranno presenti
Non prendete impegni. Giovedì 5 settembre si torna per l’ennesima volta in consiglio comunale, sempre con il medesimo ordine del giorno.
La prima convocazione è fissata alle 18. Lecito chiedersi, alla luce di quanto accaduto nelle precedenti sedute, quali e quanti consiglieri saranno presenti. Solo ieri il sindaco D’Introno ha affermato di aver iniziato le consultazioni con i partiti per superare la crisi politica. L’aula potrà certamente svelare se le indicazioni ricevute siano state positive oppure no.
Qualora occorresse, la seconda convocazione è prevista una settimana più tardi, il 12 settembre, alla stessa ora.
L’ordine del giorno:
1. Art. 39 – comma 1 del D. Lgs. 267/2000 e art. 12 – comma 3 dello Statuto Comunale. Elezione del Presidente del Consiglio Comunale.
2. Art. 50 – comma 11 del D. Lgs. 267/2000 e art. 37 dello Statuto Comunale. Giuramento del Sindaco.
3. Art. 26 – comma 3 dello Statuto Comunale. Comunicazione del Sindaco in merito alla nomina dei Componenti della Giunta Comunale.
4. Art. 29 – comma 4 dello Statuto Comunale. Accertamento dei requisiti di compatibilità ed eleggibilità alla carica di Assessore dei Componenti la Giunta Comunale.
5. D.P.R. 20.03.2000, n. 223 – art. 12 come modificato dall’art. 26 della L. 24.11.2000, n. 340. Elezione dei Componenti la Commissione Elettorale.
6. Nomina del Collegio dei Revisori del Comune di Corato per il triennio 2019 – 2022.
7. Art. 42 – comma 2 – lett. m) D. Lgs. 267 del 18.8.2000 e ss.mm.ii. . Determinazione indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni.
Commenti
-
però…adesso comincia a diventare interessante la cosa…
-
Grande Pasquale con tutti questi consigli comunale è inutile aprire la stagione teatrale, basta venire in sala consigliare e assistere allo spettacolo offerto gentilmente dal Comune di Corato. Cmq a 10 consigli comunali si vince quale premio?
-
Altri 5000€ da buttare al vento con cui si poteva sistemare qualche strada o buche..bravi
-
Alla base di quello che è avvenuto in Italia (di cui Corato è un esempio) vi sono due equivoci sul concetto di democrazia: il poter dare la possibilità, tramite il voto, di decidere del destino altrui, senza controllare la pur minima preparazione dell'elettore, e il credere che la funzione dello stesso si esaurisse in cabina, non dandogli la possibilità di controllare e giudicare l'operato degli eletti, defenestrando eventualmente gli incapaci, gli assenteisti o i voltagabbana. Si è ingigantito così il malefico ingranaggio secondo il quale il partito e i suoi rappresentanti non diventavano mezzi per servire il popolo, ma avveniva tutto il contrario: il popolo diventava il mezzo per far prosperare la partitocrazia, cioè l'egemonia dei partiti sul volere e gli interessi del popolo.
-
La decadenza è una sanzione prevista dallo Statuto (art. 11, comma 12) per il Consigliere che si assenti, per tre volte consecutive, dalle sedute del Consiglio comunale. Se non vado errato sono più di otto i Consiglieri che potrebbero essere passibili di decadenza, ma questa può essere deliberata, a norma dell'art. 31 del Regolamento, dai due terzi dei consiglieri assegnati, cioè da almeno 16 Consiglieri: una maggioranza che non si raggiungerebbe mai se mancasse appunto il voto dei nove assenti. Che fare? Nulla, se non esprimere una reprimenda etico-politica nei confronti di chi, non esercitando la propria funzione con continuità e correttezza, si dimostra indegno del mandato ricevuto.







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti