La nuova lista civica di Emiliano guarda al centrodestra di Corato

Vincenzo Pastore
Emiliano presenta "Con"

Mentre si consuma la crisi amministrativa ci sarebbero stati già alcuni contatti con l’area che risponde all’ex senatore Perrone

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Michele Emiliano spariglia le carte in vista delle elezioni regionali del prossimo anno. La presentazione del Movimento civico “Con” è trasversale agli schieramenti tradizionali. Ma la mossa del governatore potrebbe avere conseguenze anche sui già precari equilibri politici a Corato. Voci di corridoio riferiscono di abboccamenti con il centrodestra locale collegato all’ex senatore Perrone.

La nuova lista di Emiliano strizza l’occhio al tessuto civile senza alcuna preclusione di appartenenza. «È un’idea della società – spiega il presidente – che tiene insieme i partiti, i sindacati, le associazioni, ma soprattutto quelli che si sentono esclusi, soli, che sono arrabbiati, che se la prendono con chi ha la pelle diversa dalla nostra».

Al fianco del numero uno della Regione Puglia ci sono l’ex vicesindaco di Taranto e consulente giuridico in giunta, Rocco De Franchi e il neosindaco di Mesagne Toni Matarrelli, appartenente a liste civiche.

«Vogliamo eliminare il conflitto permanente e l’odio come categoria della politica – precisa il governatore – lasciando alle nostre comunità la possibilità portare il proprio contributo per evitare che questa storia bellissima che abbiamo costruito in Puglia negli ultimi 15 anni possa svanire».

I ripetuti appelli di Emiliano all’inclusione rivelano molto di quella che sarà la campagna elettorale per le regionali 2020, che a Corato potrebbe coincidere con una nuova tornata di elezioni amministrative. D’altra parte tra le cause della crisi amministrativa che coinvolge il sindaco D’Introno ci sarebbero anche le manovre in vista del voto pugliese del prossimo anno. I rapporti tra Direzione Italia e Fratelli D’Italia sono ai minimi termini, Forza Italia e Lega attendono prima di pronunciarsi ufficialmente. Mentre il Partito democratico rischia l’anonimato, inghiottito dall’azione trasversale del suo leader regionale.

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Commenti

  • Franco (utente non verificato)

    Emiliano sta CON tutti, basta che lo votino.

  • Mario.L (utente non verificato)

    Questo è un impasto con…..ricotta che la dice lunga.

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    Cosa c'entra la “pelle diversa dalla nostra? Sono alcuni comportamenti, alcune abitudini totalmente diverse da quelle nostre che fanno “pensare”, altro che la “pelle”… Il mondo è pieno di “Salvini”: persone, cioè, che desiderano proteggere l'identità, i confini, le tradizioni, la cultura, l'ortodossia della propria patria. Solo noi, o parte di noi, che abbiamo l'originale, lo prendiamo a sputi in faccia. La risposta l'ho già menzionata: gli altri sono “popoli”, noi un insieme eterogeneo di ceppi che hanno in comune solamente l'aver trovato, nel corso dei millenni, un ambiente ospitale come la penisola italiana. L'amalgama? Non esiste, così come non esiste il “senso dello Stato”. Emiliano? Da “trasversale” dimostrerebbe realismo, lungimiranza, apertura mentale .