In città un comitato per valorizzare la “Via Francigena”

© CoratoLive.it
Ha lo scopo di mettere a sistema le reti già attivate e operanti sul territorio per l’accoglienza dei pellegrini a Corato, con le altre tappe delle città limitrofe presenti sul territorio regionale
Nasce in città il Comitato di volontariato “Via Francigena del Sud-Corato” per l’animazione, la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico culturale della tratto via Francigena del Sud (direttrice via Traiana) che attraversa Corato, come recentemente stabilito dalla Giunta regionale.
Il Comitato – presieduto da Adele Mintrone, già promotrice dal 2015 della Via Francigena – ha lo scopo di mettere a sistema le reti già attivate e operanti sul territorio per l’accoglienza dei pellegrini e l’implementazione dei servizi integrati e omogenei a Corato, con le altre tappe delle città limitrofe presenti sul territorio regionale.
L’attività di volontariato spontaneo del comitato verrà inaugurato il prossimo 9 maggio con l’accoglienza di una delegazione di “camminatori ” provenienti da Molfetta: un gruppo di studenti, sezione terza CL, provenienti dall’Istituto IISS Ferraris “liceo scientifico OSA Montalcini”, rappresentato dal dirigente scolastico Luigi Melpignano.
Gli studenti, nell’ambito del progetto “alternanza scuola -lavoro”, con la docente De Pinto e il tutor presidente del circolo di Legambiente di Molfetta, percorreranno il tratto della Via Francigena del Sud da Molfetta sino a Troia, attraverso le tappe di Corato, Andria e Canosa.
«Accoglieremo la “delegazione molfettese” attivando la rete di operatori per pernottamento e vitto e conoscenza storico-culturale e naturalistica della tratto di via Francigena del Sud interessato» spiegano dal Comitato.
Sono previste visite preso il museo civico, il museo “Casa di Luisa Piccarreta”, il viale delle ville ottocentesche della nobiltà coratina, la chiesa di Santa Lucia e l’ulivo centenario.
In collaborazione con il circolo di Legambiente di Corato è previsto un momento di degustazione dell’olio extravergine d’oliva della coratina e la conoscenza delle particolarità dell’ulivo centenario. Attraverso gli ulivi, i muretti a secco la delegazione arriverà sino ad Andria dove avrà l’opportunità di visitare la cattedrale dove sono sepolte le mogli di Federico II e il museo dei confetti Mucci.
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