Tutela del paesaggio, il Comune cerca esperti per costituire una commissione

La Redazione
Piazza XI Febbraio

I componenti dureranno in carica per tre anni e percepiranno un’indennità pari a 60 euro per ogni singola convocazione in commissione; inoltre spetta loro anche il rimborso per le spese di viaggio previste per legge

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Al Comune di Corato serve una nuova commissione locale per il Paesaggio. A stabilirlo è la legge regionale Puglia numero 20 del 2009: prevede che sia composta da cinque persone dotate di competenze specifiche.

L’organo di valutazione è deputato a rilasciare i permessi necessari per quelle procedure che possono avere un impatto sul paesaggio. Attualmente è operativa la vecchia commissione, le procedure da portare a termine sono talmente tante e importanti da non poter essere rimandate a dopo il nuovo insediamento. Secondo la legge infatti “I Comuni con popolazione superiore a 15mila abitanti sono destinatari diretti della delega purché abbiano istituito la Commissione” sono chiamati direttamente a stabilire i rischi di natura paesaggistica.

L’avviso pubblico finalizzato a raccogliere la disponibilità a far parte della commissione è rivolto a tutti ed è stato inviato anche ai vari ordini professionali di competenza: attraverso una selezione pubblica, per titoli e curriculum, saranno scelte solo cinque persone.

Saranno soggetti con particolare, pluriennale e qualificata esperienza nella tutela del paesaggio. In particolare ne faranno parte esperti in possesso di diploma di laurea attinente alla tutela paesaggistica, alla storia dell’arte e dell’architettura, al restauro, al recupero e al riuso dei beni architettonici e culturali, alla progettazione urbanistica ed ambientale, alla pianificazione territoriale, alle scienze agrarie o forestali e alla gestione del patrimonio naturale.

Gli interessati devono dichiarare il possesso dei seguenti requisiti: «il diploma di laurea attinente alla tutela paesaggistica, alla storia dell’arte e dell’architettura, al restauro, al recupero e al riuso dei beni architettonici e culturali, alla progettazione urbanistica e ambientale, alla pianificazione territoriale, alle scienze agrarie o forestali e alla gestione del patrimonio naturale; la qualificata esperienza almeno triennale nell’ambito della libera professione o in qualità di pubblico dipendente, in una delle materie sopra indicate».

I componenti dureranno in carica per tre anni e percepiranno un’indennità pari a 60 euro per ogni singola presenza in commissione; inoltre spetta loro anche il rimborso per le spese di viaggio previste per legge.

La propria candidatura deve essere compilata utilizzando questo modulo (clicca qui per scaricare) e presentata in busta chiusa con sopra riportata la dicitura: “Avviso pubblico per la nomina dei componenti della Commissione Locale per il paesaggio del Comune di Corato. Domanda di candidatura”.

La domanda – entro le 13 del 14 marzo – deve essere o consegnata a mano direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Corato oppure inviata via pec all’indirizzo: egov.corato@cert.poliscomuneamico.net, o ancora, spedita a mezzo raccomandata a.r. del servizio postale.

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Commenti

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    Quei sessanta euro, più la diaria, sono un triste incentivo ed una ugualmente triste dimostrazione per la quale, solamente quando c'è un interesse economico, si sia spinti a credere che qualcuno si dovrebbe dar da fare per la salvaguardia dell'ambiente. Io, se fossi stato in possesso dei titoli adeguati, l'avrei fatto gratuitamente: l'avrei sentito come un dovere morale, e sarebbe stato un favore rivolto innanzitutto a me stesso. E certo non mi può servire, per essere scelto, il fatto di aver studiato al liceo, quasi sessant'anni fa, Storia dell'Arte. Inoltre non risulta, almeno dall'articolo, quale sia il numero massimo, previsto o autorizzato, di presenze in Commissione. Comunque mi auguro che venga accolto un esperto per ogni disciplina, per evitare vuoti di competenza.

  • Aldo Lotito (utente non verificato)

    Per la tutela del paesaggio rivolgetevi direttamente ai sindaci delle ultime amministrazioni, loro sanno come si fa.
    L'ultima grande operazione di tutela del paesaggio, sottoscritta dall'uscente amministrazione, prevede la cessione di 6,5 km di lunghezza x 50mt di larghezza, (fate voi il conto di quanto ettari sono) in cambio di 20/ 30 pali di illuminazione pubblica. Dimenticavo, per scelte ancor più lungimiranti e attente, rivolgetevi a chi ha esperienze senatorialii.