Xylella, Italia Olivicola a Unapol denunciano i parlamentari negazionisti M5S

La Redazione
Tommaso Loiodice

«Non sono più tollerabili iniziative basate su invenzioni lontanissime da ciò che dice la scienza»

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Italia Olivicola e Unapol, due tra le più importanti e rappresentative organizzazioni della produzione olivicola italiana, hanno presentato ieri mattina un esposto-denuncia alla Procura di Roma contro i parlamentari Sara Cunial e Saverio De Bonis, al fine di accertare eventuali responsabilità loro e di di tutti coloro che, continuando ad alimentare il sistema di fake news, contribuiscono all’avanzata del batterio della xylella in Italia.

Due gli articoli del codice penale che saranno richiamati: l’articolo 656, riferito alla pubblicazione e diffusione di notizie false ed infondate tali da turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, e l’articolo 500 relativo a comportamenti, anche colposi ed omissivi, diretti o causativi della diffusione di malattie (vedi epidemia xylella) in danno delle piante di olivo con evidente pericolo di propagazione dell’epidemia stessa con grave danno all’economia rurale olivicola delle zone interessate, e grave rischio di diffusione ad altre Regioni ed aree olivicole mediterranee.

«Gli agricoltori sono stanchi e arrabbiati, non possiamo più tollerare iniziative basate su invenzioni, lontanissime da ciò che la scienza ci dice, che rischiano di compromettere l’economia di interi territori – hanno dichiarato i Presidenti Gennaro Sicolo e Tommaso Loiodice -. Il Movimento 5 Stelle ha al suo interno alcuni parlamentari che purtroppo con queste azioni offuscano l’impegno di diversi loro colleghi dello stesso Movimento, pugliesi e non, che insieme a noi lavorano ogni giorno per cercare soluzioni e per dare risposte concrete agli agricoltori».

«Questi pochi parlamentari irresponsabili dovrebbero vergognarsi per queste iniziative e dovrebbero pagare di tasca propria i danni procurati, insieme alla rumorosa lobby di santoni e pseudoambientalisti, alle tasche e alle vite di centinaia di migliaia di famiglie che vivevano grazie ai milioni di ulivi colpiti dalla xylella», hanno concluso i rappresentanti di Italia Olivicola e Unapol.

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Commenti

  • Dino (utente non verificato)

    Ti vogliamo Sindaco, anzi no, Presidente della Provincia. Ma che dico: Presidente sella Regione.
    Sai che c'è : facciamo Presidente del Consiglio.
    Povr a nuuuuuu

  • Si Vota (utente non verificato)

    La realtà é che TUTTI VOI NEGAVATE l'ESISTENZA DEL PROBLEMA XYLELLA , ne avete raccontate e fatto scrivere di chiacchiere . Vi svegliate a scopo elettorale ? Basta