Le tradizioni a Natale. Tutto il gusto della “tiella d’agnello”

La Redazione
Le tradizioni a Natale. Tutto il gusto della "tiella d'agnello"

CoratoLive.it dedica le domeniche di dicembre al format “Le tradizioni a Natale”, nel quale ogni volta un esperto del settore ci guiderà alla scoperta dei segreti più autentici nascosti dietro “il menù delle feste”

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Terzo appuntamento con le ricette della tradizione natalizia coratina. CoratoLive.it continua a dedicare le domeniche di dicembre al format video intitolato “Le tradizioni a Natale”, nel quale ogni volta un esperto del settore ci guiderà alla scoperta dei segreti più autentici nascosti dietro “il menù delle feste”.

Dopo aver proposto le ricette del calzone e di le “recchitelle del finto ricco – un primo piatto a base di baccalà – oggi è la volta della proposta per un’altra portata centrale del menù: il secondo a base di carne.

La terza puntata. Grazie alla disponibilità di tutto lo staff dell’osteria “La Vigna”, ecco “la tiella d’agnello”. Una proposta che fa pensare alla Pasqua? «Secondo noi no – commenta lo chef, Valerio – La ragione è semplice: un tempo nelle case dei nostri nonni la carne arrivava solo poche volte, di solito in occasione delle feste. La nostra era una terra dedita all’allevamento ed alla pastorizia, in particolare c’era un gran numero di ovini. Per questo, quando si mangiava carne, si trattava di agnello».

Gli ingredienti. Per 4 persone sono necessari: mezzo chilo di agnello, preferibilmente spalla e coscia; 5-6 patate a pasta gialla; 12-15 lampagioni; due pomodori grandi di colore rosso ramato; brodo vegetale; pecorino romano; pane raffermo; prezzemolo; sale; pepe; olio extravergine di oliva.

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