Ben 84 ordigni bellici nel porto di Molfetta, da oggi saranno fatti brillare in cava a Corato

La Redazione
Le operazioni di bonifica dagli ordigni bellici

Come già avvenuto negli anni scorsi, le “Bombe d’Aereo” saranno trasportate da Molfetta a Corato e fatte brillare a partire da oggi presso la cava della ditta “Global Cave srl” ubicata al confine dei territori di Corato e Ruvo

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L’operazione “Basso Adriatico” – ovvero l’accordo di programma messo a punto per procedere alla bonifica da ordigni bellici dell’area prospiciente il porto di Molfetta – coinvolge anche Corato.

Come già avvenuto negli anni scorsi, le “Bombe d’Aereo” saranno trasportate da Molfetta a Corato e fatte brillare a partire da oggi presso la cava della ditta “Global Cave srl” ubicata al confine dei territori di Corato e Ruvo.

A seguito del tavolo tecnico che si è svolto il 14 novembre presso l’Ufficio Territoriale del Governo della Prefettura di Bari, il commissario straordinario Rossana Riflesso ha firmato un’ordinanza che stabilisce l’interdizione temporanea degli immobili interessati per tutta la durata dell’operazione secondo il calendario stabilito.

«Le operazioni di bonifica saranno compiute, con tutte le misure necessarie a garantire il massimo della sicurezza, da personale in forza al Comando dell’11° Guastatori di Foggia» si legge nell’ordinanza. Per assicurare il compimento delle operazioni in condizioni di assoluta sicurezza, dalle 9.30 si dovrà procedere «all’allontanamento di persone e all’interdizione della circolazione stradale in un’area avente raggio di trecento metri, la “danger zone”, dal luogo del brillamento degli ordigni».

L’operazione è stata concordata tra Sindaco, Prefetto, Questura, Marina militare e la sezione speciale Genio guastatori dell’Esercito. Complessivamente saranno portati in cava ottantaquattro ordigni a caricamento speciale ritrovati sui fondali del nuovo porto: 49 bombe d’aereo inglesi da trenta libre; un ordigno caricato con fosforo bianco; un ordigno probabilmente caricato al fosforo bianco; 32 piat (proietti anticarro); una bomba d’aereo da 30 libre statunitense.

Già fissate le altre date in cui avverranno le esplosioni controllate: 13 e 20 dicembre; 15, 17, 22, 24, 29 e 31 gennaio; 12, 14 e 19 febbraio.

I dettagli delle operazioni sono stati resi noti a Molfetta nel corso di una conferenza stampa, nella sede comunale di Lama Scotella. Oltre al sindaco hanno partecipato anche il Colonnello Alessandro Del Biondo, Comandante XI reggimento genio guastatori di Foggia, il Capitano Nicola Ducange, responsabile delle attività operative, il Tenente Colonnello Domenico Occhinegro, capo ufficio stampa dell’esercito, il Capitano di fregata Michele Burlando, comandante Capitaneria di porto di Molfetta, il Capitano Mirko Leonzio del Comsubin di La Spezia, il Tenente Colonnello Giovani Di Capua, Comandante della Polizia locale, il Capitano Vito Ingrosso, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Molfetta, e Commissario capo Gaetano Camporeale, responsabile della Protezione civile di Molfetta.

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