“Puliamo il Mondo”, il bilancio di Legambiente: «Tutti hanno fatto la propria parte»

La Redazione
"Puliamo il Mondo"

L’associazione ha mobilitato cittadini, istituzioni e sinergie per il bene comune: «Quest’anno lo vogliamo dedicare in modo particolare, ai ragazzi e agli operatori della cooperativa Senis Hospes»

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Grandi numeri per la XXVI edizione di Puliamo il Mondo a Corato, organizzato nella nostra città, come in tutta Italia, dal circolo locale di Legambiente.

“Non temerli, raccoglili” è stato il tema dell’edizione 2018 di Puliamo il Mondo, la più grande campagna di volontariato ambientale a livello mondiale.

«L’iniziativa negli anni sta diventando una evento sempre più articolato e si arricchisce di sinergie sempre più ampie» fa sapere l’associazione tracciando un bilancio dell’evento.

«Quest’anno in meno di un mese, le manifestazioni si sono articolate in 18 eventi itineranti tra il centro urbano, la periferia nella zona 167 e l’area parco dell’Alta Murgia. Quest’ultima è divenuta anche un’area per i ragazzi delle scuole secondarie di conoscenza e di approfondimento culturale del nostro territorio. Il coinvolgimento dei cittadini dai bambini agli adulti si è aggirato su 1.116 partecipanti, da semplici cittadini italiani e stranieri agli alunni delle scuole coratine di ogni ordine a grado. Tutto questo è stato possibile con una grande sinergia con il supporto tecnico dell’Asipu, alla Polizia locale, il patrocinio del comune, e la collaborazione del pastificio Granoro.

Ogni realtà sociale ha dato il proprio contributo secondo le proprie funzioni e peculiarità. In questo modo abbiamo pulito aree pubbliche e fatto conoscere la realtà dei quartieri e delle aree della nostra città. Un sentito grazie a tutti! Quest’anno lo vogliamo dedicare in modo particolare, ai ragazzi e agli operatori della cooperativa Senis Hospes. Nel corso di questi anni, la collaborazione e la sinergia con la cooperativa e gli ospiti stranieri hanno dimostrato che un altro mondo è ancora possibile insieme.

È in fase di pianificazione la campagna invernale “Festa dell’albero” con importanti novità».

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Commenti

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    Sicuramente, in questo caso. Ieri sera, verso le 20.00, passa un nutrito gruppo di ragazzini: ora si usa ritrovarsi di sabato, mezza classe, vociante e galoppante, in mezzo al Corso. Davanti all'ottica Guidotti uno di essi (sui dieci anni) lascia una lattina per terra. Lo redarguisco, dicendogli di posarla nel cestino posto lì vicino. Egli lo fa. Tocca “solo” a me il compito di “educare”? Nella mia breve esperienza di professore di sostegno pomeridiano in una scuola media di qui, consigliai ai docenti di sacrificare cinque minuti della propria lezione per distribuire pillole di educazione spicciola. La stessa cosa (sull'impartire la buona condotta a scuola) la dissi al Sindaco. Basta un solo cafone per distruggere l'opera di tante altre brave persone. Ed è a lui, che bisogna tendere…