Un premio per i volontari che hanno presidiato la villa comunale

La Redazione
Il Comune premia i volontari per aver presidiato la villa comunale

Grazie alla convenzione sottoscritta con il Comune, Ali del Soccorso, Guardie Ambientali, Res, Croce Bianca Coratina e Confraternita delle Misericordie hanno «reso la villa più fruibile ed accessibile»

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Ali del Soccorso, Guardie Ambientali, Res, Croce Bianca Coratina e Confraternita delle Misericordie di Corato. Sono le cinque associazioni di volontariato che, nei mesi di luglio ed agosto, hanno «meritevolmente presidiato la villa comunale rendendo la stessa più fruibile ed accessibile ai cittadini».

Per questo motivo nei giorni scorsi il Comune ha consegnato ai rappresentati delle singole realtà associative degli attestati di merito. «Così – spiega Pasquale Tarricone, assessore alla Polizia Locale ed Ambiente – si compie il percorso iniziato con apposita convenzione, per dare merito al loro operato».

La cerimonia si è svolta nella sala verde del Comune alla presenza del sindaco Massimo Mazzilli e del dirigente della polizia locale Paolo Mililllo, oltre che di Tarricone.n

La motivazione riportata sugli attestati. «Generosa e professionale azione sociale, resa con i suoi collaboratori a presidio del parco comunale, a supporto della pubblica amministrazione del Comune di Corato, periodo luglio-agosto 2018. Tale attività ha garantito la fruizione serena e sicura dei giardini nelle ore serali, riscuotendo apprezzamento da parte della cittadinanza e della civica amministrazione. I componenti della associazione hanno mostrato capacità di organizzazione e lodevole competenza negli interventi posti in essere durante il servizio offerto. Nel formulare un sentito ringraziamento, questa amministrazione auspica disponibilità per future collaborazioni».

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Commenti

  • Bravi (utente non verificato)

    Senza polemica : bravissimi , quanto ci é costato ?

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    Lodevole senz'altro l'iniziativa, anche se continuo ad affermare che il miglior premio è la soddisfazione personale nell'aver fatto qualcosa di utile o il proprio dovere. Ma io, il solo a professare questo “credo”, non faccio testo. Comunque, l'altro giorno sono stato alla villa (parco giochi con pineta) di Ruvo, ad accompagnare lì un mio (indiretto) nipotino: tutto pulito, non una giostrina, delle tante, rotta. Non mi risulta che ci siano stati dei volontari a controllare il comportamento dei nostri “vicini”. E' possibile che a otto chilometri di distanza, vi siano due realtà così differenti? Di chi è la responsabilità o meglio, quali sono le cause? Ruvo ha una “storia” diversa, che la “nobilita” più di noi? Ruvo ha abitanti diversi?