Il sindaco Mazzilli verso le dimissioni

La Redazione
Il sindaco Mazzilli

È quanto trapela dalla riunione con i consiglieri di centrodestra – pochi a quanto pare – che si è tenuta questa sera

2 3 commenti

La crisi del governo cittadino non sembra affievolirsi, anzi. Secondo quanto trapela da Palazzo di città, il sindaco Massimo Mazzilli sarebbe intenzionato a presentare le sue dimissioni domani mattina.

Sarebbe questo l’orientamento emerso dalla riunione convocata questa sera dallo stesso primo cittadino con i consiglieri del centrodestra.

All’incontro, i cui i toni sarebbero stati abbastanza accesi, si sarebbero presenti in pochi. Assenti – tra gli altri – i consiglieri di Noi con l’Italia e quello di Forza Italia.

Secondo indiscrezioni – e a meno di novità dell’ultima ora, sempre possibili soprattutto in politica – domattina Massimo Mazzilli potrebbe quindi ufficializzare le sue dimissioni dalla carica di sindaco.

Vedremo tra poche ore se l’orientamento emerso questa sera sarà confermato.

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Commenti

  • nicola d.co vangi (utente non verificato)

    quando la partitica vince sulla politica….

  • Francesco (utente non verificato)

    E' iniziata male ed è finita peggio. Un amministrazione assente in un città bloccata, senza pianificazione per il futuro e ferma da anni. Adesso cdx e csx, con l'aria che tira andranno all'opposizione

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    In Italia le dimissioni sono soltanto di due tipi: quelle che, anche se ne esistono i presupposti, non di danno mai, per non perdere poltrone e privilegi e quelle che si danno, quando non vi sono possibilità di ulteriori guadagni, se si mantiene la posizione. Rarissimi sono i casi di allontanamenti volontari dettati da motivi etici e difficilmente, parlando di politica, coloro che lo fanno appartengono a partiti, pure con le loro furbe metamorfosi, che hanno mantenuto a lungo il potere. Infatti il gorgo nel quale precipitano anche coloro che pensano inizialmente di comportarsi secondo le regole, non ha dato mai via di scampo a chi ha continuato ad operare in seno a tali partiti. Massimo, per non cadere in queste tipologie, deve andare avanti: ben sapeva che governare non è uno scherzo.