​Viktor è tornato dai suoi genitori, stamattina la salma è arrivata a Durazzo

La Redazione
Victor

Il corpo del giovane 23enne stanotte ha viaggiato a bordo del traghetto partito da Bari. Alle 8.30 di questa mattina ha raggiunto la costa albanese: ad attenderlo nel porto di Durazzo c’erano i suoi genitori, Lekë e Kristina Picak

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Viktor è tornato dai suoi genitori, per l’ultimo abbraccio. Partito circa due anni fa dall’Albania, era arrivato in Italia in cerca di fortuna. Il primo agosto la sua giovane vita è stata spezzata in largo Abbazia: Viktor è stato ammazzato con quattro colpi di pistola da due coratini.

Il corpo del giovane 23enne stanotte ha viaggiato a bordo del traghetto partito da Bari. Alle 8.30 di questa mattina ha raggiunto la costa albanese: nel porto di Durazzo finalmente Lekë e Kristina Picak, i suoi genitori, hanno potuto riabbracciarlo insieme a familiari e amici.

I funerali sono stati organizzati per domani, mercoledì 8 luglio.

Intanto va avanti la trafila giudiziaria. L’autopsia eseguita domenica nell’Istituto di Medicina legale di Bari da Antonio De Donno conferma la presenza di due proiettili nel corpo, uno alla gamba e l’altro all’altezza della spalla.

Restano in carcere il 21enne Domenico Manzi e il 29enne Domenico Patruno, entrambi residenti a Corato e gravati da qualche precedente: si sono costituiti ai carabinieri il giorno successivo all’omicidio. Manzi – il 21enne assistito dall’avvocato Vincenzo Desiderio – ha confermato quanto già dichiarato subito dopo essersi costituito: pur ammettendo di aver sparato a Picaku, nega di averlo chiamato per dargli appuntamento in piazza Abbazia per chiarimenti riguardo a una lite avvenuta due sere prima.

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