Una “Notte rosa” per celebrare “Il valore e il coraggio delle donne”

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La seconda edizione dell’iniziativa di “After”, il bar di piazza Sedile, patrocinata dal Comune di Corato
Con la “Notte rosa” intrattenimento e riflessione si incontrano da “After”, il bar di piazza Sedile. Con la seconda edizione dell’iniziativa – patrocinata dal Comune di Corato – venerdì si farà spazio ad un momento dedicato alla valorizzazione delle donne.
Numerosi gli interventi sul tema scelto da “After”, “Il valore e il coraggio delle donne”.
Il dibattito inizierà alle 19 con Rossella Piccarreta, autrice del libro “(R)Esistenza”, che introdurrà i lavori e modererà il confronto; Antonella Zotti (psicologa), parlerà del “lavoro dei Cav per la cultura di genere e delle differenze”, per conto del Centro antiviolenza Riscoprirsi; Angela Pisicchio per la Fidapa Bpw Italy sez. di Corato traccerà la “Strada alle Donne” alla “(Ri)scoperta di figure femminili”; Raffaella Leone della libreria Secopstore, darà seguito al titolo “il coraggio delle donne è…tanti”; il Movimento culturale Pietre Pizzute, parlerà di “Rosa e Blu, abbattere gli stereotipi” e del percorso fotografico “Le Donne che hanno cambiato il mondo”; Monica Tommasicchio racconterà “L’Altra me” dalla silloge “Pan”.
CoratoLive.it è mediapartner dell’iniziativa.
Commenti
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Una sola notte dedicata alle donne? Dopo le varie “giornata di, del, della, degli, dello”, eccoci dunque all'altra parte delle 24 ore. I vari risvolti sociali si affrontano ogni giorno e in luoghi e circostanze adatti, altrimenti cadono nel disinteresse. Comunque leggo che parleranno di loro stesse solo le donne: è rimasta, l'Italia, una nazione ancor troppo maschilista e, di conseguenza, mammona, se non vi sono uomini che sappiano apprezzarle dovutamente. Ed esse valgono molto più di noi. Basti pensare che a loro manca in massima parte il testosterone, quel maledetto ormone che ci rende troppo aggressivi, violenti, prevaricatori, sanguinari, competitori, vendicativi.
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Dopo l'illusione femminista c'era un altro mondo da inventare.
Le donne optarono ed optano ancora per la c.d. “parità” ; ma su quale campo ??!
sbagliando, hanno scelto, quello della cultura dei maschi, valori, etica, morale e perfino estetica, così come disegnati per millenni dai maschi.
non credo siano incapaci di disegnare un mondo proprio, ne hanno le capacità;
evitando i soliti inconcludenti discorsi, le solite banali lamentele, figlie di un atteggiamento cronico dell'essere vittime, RENDETE GLI UOMINI IMPOTENTI DIFRONTE ALLA VOSTRA INTELLIGENZA !! è il potere maschile stesso, i suoi capisaldi, le” ragioni” fondanti di quel potere maschilista che va contestato, attaccato, perché tutto sia poi conseguenza del merito e della competenza.
UGUAGLIANZA implica e richiede MERITOCRAZIA -
riscriviamo le regole, in base alle quali scrivere nuove regole, nuove culture;
EQUITA : GIUSTIZIA = UGUAGLIANZA : P (arole) O (stili) -
Uscendo fuori dal coro, denoto che l'argomento non interessa più di tanto le stesse donne, in considerazione del fatto, che i commenti più accesi sono stati redatti da due uomini. Daltronde se da un lato ci sono queste lodevoli iniziative dall'altro si promuovono ancora concorsi di bellezza con tanto di patrocinio dell'amministrazioni comunali di tutta Italia, per non parlare degli indici di ascolto delle trasmissioni televisive che parlano solo di pettegolezzi (gossip).







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