Rifiuti, si fa più dura la battaglia contro gli incivili del “sacchetto selvaggio”

La Redazione
Rifiuti viale Tevere

Il Comune intensifica i controlli sul corretto svolgimento della raccolta differenziata in città: giro di vite dell’amministrazione grazie all’ausilio di Asipu e Polizia Locale

2 8 commenti

Sacchetti di immondizia abbandonati per strada, lasciati abusivamente nei cestini dei rifiuti, segni di inciviltà sempre più frequenti, a discapito di chi invece rispetta non solo orari e modi ma soprattutto l’ambiente e la città tutta.

L’amministrazione comunale, a seguito delle numerose segnalazioni di situazioni al limite dell’inciviltà, con sacchetti di immondizie abbandonati per strada e anche nei cestini portarifiuti, ha deciso di intensificare l’attività di controllo e di repressione del fenomeno.

Già in questi giorni, infatti, partiranno una serie di controlli più serrati sul corretto conferimento dei rifiuti da parte dell’utenza cittadina nell’ambito del sistema “porta a porta”.

«È una decisione – scrivono dal Palazzo di città – che sottolinea ancora una volta l’importanza che questa amministrazione comunale ha sempre dato al settore ambientale, e che ha portato ad importanti risultati riconosciuti a livello regionale. Saranno controlli congiunti che verranno effettuati da personale ispettivo dell’Asipu Srl e dalla Polizia Locale, effettuati seguendo un elenco di luoghi e modalità».

Nello specifico: «presso i Centri Comunali di Raccolta per verificare il corretto conferimento dei rifiuti in modo differenziato da parte delle utenze domestiche con particolare attenzione a quelle utenze che conferiscono e/o pretendono di conferire rifiuti in modo indifferenziato; presso le utenze non domestiche della Zona Industriale e Artigianale per verificare il rispetto degli orari e frequenze di raccolta, la corretta selezione dei rifiuti e la tipologia dei rifiuti conferiti.

E poi su tutto l’abitato per verificare il rispetto da parte di tutte le utenze delle regole di conferimento dei rifiuti con il sistema di raccolta porta a porta: conferimento dei rifiuti con esposizione del mastello; fascia oraria di conferimento; frequenza di raccolta; corretta selezione dei rifiuti in base al calendario di conferimento».

Nello stesso tempo partirà anche una nuova campagna informativa e di sensibilizzazione: «non vogliamo reprimere nessuno – spiega il sindaco, Massimo Mazzilli – ma al contrario vogliamo rassicurare quanti conferiscono correttamente e si attengono alle regole, rispetto a coloro i quali vanno invece alla ricerca di “scorciatoie” o non si adeguano al nuovo sistema di raccolta che il Comune di Corato ha messo ormai da tempo a disposizione dei cittadini, e al quale devono tutti necessariamente adeguarsi per la salvaguardia dell’ambiente presente e futuro.

Quello che non possiamo permettere è che si disperdano i risultati eccellenti raggiunti che ci hanno portato ad essere annoverati tra i 38 Comuni Ricicloni della Puglia e soprattutto a confermare l’attenzione strategica che la nostra Amministrazione ha sul versante ambientale per il rispetto e la salvaguardia della salute dei cittadini di oggi e soprattutto delle generazioni che verranno».

Un impegno già condiviso e immediatamente preso in carico dal neo assessore Pasquale Tarricone, al quale il sindaco ha attribuito le deleghe per Ambiente e Polizia Locale: «raccolgo il testimone dell’impegno che questa amministrazione comunale ha avuto sulla questione della raccolta differenziata, lottando contro vecchie abitudini e anche contro l’inciviltà di alcuni, supportata però dal corretto comportamento della grande maggioranza della popolazione coratina, che nell’arco di tre anni ha fatto registrare numeri importanti nei risultati, facendo entrare Corato nella cerchia dei Comuni più virtuosi della Puglia nella gestione sostenibile dei rifiuti e per il fattivo impegno profuso per perfezionare la raccolta differenziata».

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Commenti

  • Michelemassaro (utente non verificato)

    Speriamo che questo lassismo dell'amministrazione nei confronti dei tanti sporcaccioni che rovinano la città finisca presto facendo pagare delle multe

  • Ctarricone (utente non verificato)

    Ci vogliono campagne xontinue di sensibilizzazione e poi ordinanze xon multe salate: avvisare, sensibilizzare e poi punire! E non ci limitiamo ai soli rifiuti ma anche alle deiezioni canine, alle cattive abitudini delle carte gettate dai finestrini delle auto in corsa, ai mozziconi di sigarette per cuiesiste una legge apposita! Le sporadiche operazioni di xontrollo vanno bene si ma…non risolvono il problema! !

  • nerdrum (utente non verificato)

    il cittadino (parola grossa) che vive in spregio alle regole minime di civile convivenza deve essere perseguito e sanzionato senza se e senza ma. pagare, deve pagare, anche chi apparentemente nn ha nulla e si sente “forte” x questo deve pagare…iscrivendololo nel registro degli incivili… magari negandogli quell'assistenza che periodicamente va a cercare in comune… interpretando sceneggiate ben note a questa testata giornalistica

  • Giovanni (utente non verificato)

    Credo che sia giusto e corretto effettuare la raccolta porta a porta con i cesti che l'asipu ha distribuito tempo addietro. Primo perché il rifiuto conferito per lo smaltimento deve essere identificabile ed eventualmente sanzionabile, poi perché credo che sia più corretto e decorso esporre i cesti al posto delle buste.

  • francesco (utente non verificato)

    Forse è campagna elettorale. L'amministrazione prima di fare voce grossa (escludendo ovviamente gli amici) ci deve spiegare per quale motivo non si punisce chi lascia i sacchetti al posto degli appositi bidoncini? E la pubblicità e gli obblighi che scaturirono all'inizio che fine hanno fatto? Forse è più facile prelevare le buste abbandonate vicino ai portoni? Non parliamo poi dei rifiuti abbandonati nel circondario di cui l'amministrazione non vede e non sente. Incivili chi? mi sembra che siete tuttiuguali e gli unici fessi sono coloro che fanno la raccolta e pagano pure?

  • Enzo Minafra (utente non verificato)

    Iniziamo a esporre i bidoncini datoci in dotazione ( con obbligo ) e poi pensiamo a tutto il resto. Ci sarebbe tanto da dire.

  • Tina Q. (utente non verificato)

    E piazza Buonarroti? Senza controllo. Ubriaconi seduti sul muretto dalle 7 del mattino. Sacchetti della spazzatura abbandonati. Marocchini che ascoltano musica araba a tutto volume a qualunque ora. Lo spaccio poi senza controllo! Noi cittadini onesti che paghiamo le tasse,chiediamo di essere protetti!

  • Maurizio (utente non verificato)

    Non dimentichiamo i punti di raccolta abusivi stile terra dei fuochi!